CENTROSINISTRA IN CATALESSI

0

ϖPrima i cambiamenti di scenario avvenivano con enorme lentezza. Difficilmente un Sindaco non si faceva rieleggere , come difficilmente un Presidente della Regione  non succedeva a se stesso, a meno che non avesse nel frattempo optato per il Parlamento.  Ora però la potenza dei mezzi e la velocità della comunicazione, insieme all’amplificazione di ogni singolo atto di un politico, hanno accelerato la risposta dell’opinione pubblica al punto che è da mettere in conto che il consenso sale e scende in velocità come in un ascensore. I cinque stelle sono stati sommersi dai voti in Basilicata , perchè hanno costruito un percorso di ferma opposizione , sulla onestà delle persone, la moralità delle istituzioni,  la salute della popolazione e la preservazione dell’ambiente. Solo che il Comune di Roma, le vicende della Raggi , la Tap e Taranto hanno fatto dire strumentalmente alla stampa nazionale , che non è né libera né indipendente ma solo in mano ai detentori del potere, che in fondo sono tutti uguali e che basta rubare una mela per essere chiamato ladro. Questi argomenti sono entrati in ascensore e hanno fatto correre in giù il consenso dei cinque stelle, consenso che però in Basilicata è rimasto al di sopra della soglia del 20 per cento ,segnalando  uno zoccolo duro che è fatto di persone che lavorano sul territorio e ci credono. E non è poca cosa di fronte ad un pd che , anche mettendo insieme le due liste (Pittella e comunità democratiche) arriva al 17 per cento. Ora, mentre si va delineando con sufficiente nitidezza il futuro di un centrodestra che conquista le Regioni in attesa di arrivare insieme a Roma, c’è il pericolo che l’indisponibilità a creare prospettive di future possibili alleanze tra Pd e cinque stelle  metta ancora in frigorifero un progetto democratico di alternanza, regalando senza combattere il Paese alla destra più intransigente. Il Pd di Zingaretti vorrebbe aprire un discorso ma è frenato dalla paura di avere una emorragia al suo interno, con Renzi che farebbe le valigie. In Basilicata, per di più, c’è una maggioranza che dovrebbe essere renziana salvo le metamorfosi conseguenti al voto. E già qualcuno dice che le condizioni per ripartire nel dialogo del centrosinistra è che un segretario che ha perso l’elezione deve dimettersi, o deve essere commissariato. E’ dunque altamente probabile che in Basilicata PD e Leu  giocheranno ancora a cercare di capire chi  comanda tra i perdenti, con buona pace di chi auspicava una pronta ripartenza. Si andrà avanti ancora per mesi senza progetto, senza un’idea, senza il coraggio di offrire una linea politica, magari cercando all’ultimo minuto dell’ultimo giorno di trovare un farmacista disposto ad aprire la notte pur di alleviare le sofferenze. Eppure, qui in Basilicata, c’è l’esempio di una formazione di sinistra che è partita da zero e ha ridato passione e speranza ai giovani perché ha portato facce nuove, un linguaggio nuovo e temi non antichi ma storici, quelli che hanno segnato la migliore stagione della sinistra. Ecco dunque il tema: chi vuole guardare al futuro deve giocare di coraggio, dimostrando che sa affrontare il nuovo e sa rimettersi in gioco senza trasformismi e senza tentennamenti. Dite che cosa si vuol fare!. Ditelo subito e chiaramente: siete una sinistra che aspetta di andare in aiuto del potere, oppure  una sinistra che vuole rivoltare come un calzino la propria presenza per presentarsi in regola ai prossimi appuntamenti ? Questo tatticismo da quattro soldi e questo silenzio falsamente aristocratico hanno rotto le scatole.   Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento