Interpretando la situazione di necessità che molti imprenditori segnalano circa la cessione dei crediti edilizi derivanti dal superbonus e dalle altre agevolazioni fiscali in edilizia, il consigliere Perrino ( foto sotto a destra) giustamente interroga la Giunta per sapere quando verrà data applicazione alla legge regionale che individua in alcuni enti subregionali o società a partecipazione regionale i possibili attori chiamati a scontare i crediti delle imprese nel proprio cassetto fiscale.
Diciamo
subito che la legge che va sotto il nome di ‘Promozione e gestione della circolazione dei crediti fiscali per l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio in Basilicata’, è una legge validissima, frutto dell’intuizione di alcuni consiglieri della maggioranza ,Coviello ( foto a sinistra) in particolare, e della partecipazione anche di consiglieri dell’opposizione, tra cui Perrino del M5S Basilicata. Una legge che è stata copiata da altre Regioni, a dimostrazione della bontà dell’iniziativa e della particolare capacità di superare le obiezioni statali. Le quali avevano vietato alla Pubblica Amministrazione di scontare i crediti fiscali delle imprese, per via di un indebitamento diretto dello Stato che avrebbe aggravato la situazione dei conti pubblici. L’idea vincente è stata di spostare il discorso di cessione dei crediti alle società intermedie, pubblico private e agli enti non elettivi ( acquedotto Lucano, Consorzio di Bonifica ecc), per un importo che potrebbe aggirarsi sui duecento milioni di euro.Non poca cosa per la Basilicata e sicuramentre quanto basta per togliere dalla crisi le imprese meno solide e che avrebbero rischiato il fallimento Ed è dunque con una certa preoccupazione che il consigliere pentestallato chiede a che punto è la fase operativa. Sappiamo per certo che in questi giorni si sta collaudando la piattaforma elettronica e che nel giro di unq tuindicina di gironi il tutto sarà presentato ufficialmente in una conferenza stampa da parte del presidente Bardi. Evidentemente però una sollecitazione non guasta data l’ìimportanza della posta in palio: lo scopo- dice Perrino- è infatti di favorire per il tramite degli enti pubblici economici regionali e le società partecipate l’acquisto annuale di crediti d’imposta relativi a bonus edilizi (superbonus 110 per cento, bonus facciate 90 per cento, bonus efficientamento 65 per cento, bonus ristrutturazioni 50 per cento), il tutto per agevolare le decine di imprese che sono rimaste spiazzate dalla mancata proroga della misura”. “L’approvazione della norma è stata salutata positivamente dagli stakeholder e dalle organizzazioni di settore – sottolinea Perrino – ma per la concreta attuazione manca ancora un ultimo step fondamentale ovvero quella della piattaforma elettronica prevista dal disciplinare. Ad oggi questa piattaforma elettronica non risulta ancora realizzata e, quindi, non è operativa, suscitando non pochi malumori nella platea interessata”. Si dia dunque concreta attuazione alla legge regionale e, soprattutto, si dia una risposta concreta alle decine di imprese edili interessate alla questione”.
CESSIONE CREDITI FISCALI PER SUPERBONUS. QUANDO PARTE L’OPERAZIONE REGIONE?
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