CHIORAZZO , PER ME IL DADO E’ TRATTO. CORRO PER LA BASILICATA

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Angelo Chiorazzo non ha nulla di politico. E’ un imprenditore affermato che si è fatto da solo ed ha mietuto successi in un settore delicato qual è quello del welfare e dell’assistenza sociosanitaria. Non gli passava per la mente di candidarsi se non fosse che qualcuno nel Pd  ha pensato di giocarsi il jolly in anticipo, costringendolo a scendere in campo e a mettere tutti gli altri di fronte al fatto compiuto. Non avendo nulla di politico,Angelo Chiorazzo ha stracciato prassi e regole e si è messo a correre confidando nell’appoggio del Pd, nella chiamata a raccolta del laicato cattolico e mettendo in conto che tutti quelli che volevano la fine dell’esperienza di destra alla Regione gli sarebbero corsi appresso. Così non è stato e per colpire chi ha scommesso su quel jolly altri , molti altri hanno sparato ad alzo zero sull’imprenditore, cercando di azzopparlo con tutti i mezzi, soprattutto quelli meno leciti, fatti di gossip, di maldicenze e vecchie vicende ripassate e ricucinate e ripubblicate sul giornale che detta la linea politica a Conte.. Di suo, l’imprenditore non politico, ci ha messo l’ostentazione di amicizie, sacre e profane, lasciando spazio a vecchi volponi che avendo scommesso su un cavallo vincente lo incitano a correre contro tutti. Arrivata a Roma questa situazione, si è visto che neanche l’alta tessitura politica può riuscire a dare un senso alla vicenda , al punto che anche la strategia del campo largo viene messa in crisi dall’anomalia lucana. Si va avanti con la speranza che un risultato positivo dell’Abruzzo possa costituire il collante per una soluzione alternativa, ma anche qui si fa l’errore di pensare che il candidato Chiorezzo possa essere indotto a ragionare in chiave politica. Per lui è ormai un fatto di dignità personale andare fino in fondo, incurante di quello che può succedere e convinto di poter chiamare a raccolta la maggioranza silenziosa di un elettorato che ha piene le scatole di una cattiva politica di destra e di sinistra e non presta più orecchie alla sirene dei vecchi cantastorie. Se ci fosse dubbio alcuno, basterebbe leggere il suo recente comunicato stampa . “ Negli ultimi giorni numerosi media stanno dando spazio a ripetute illazioni in merito alla mia candidatura, attribuendomi i comportamenti più svariati senza nemmeno interrogarmi.  Comprendo che in questi giorni si stanno muovendo numerosi interessi politici, locali e nazionali, attorno alla Basilicata. Ed è vero che è in corso un dialogo cordiale e aperto con il PD e il M5S a livello nazionale per cercare una soluzione per essere competitivi in vista delle elezioni regionali del 21 e 22 aprile.
In questi mesi mi ha sempre guidato solo ed esclusivamente l’amore per la mia terra. Per questo sono e resto in campo. La nostra campagna elettorale va avanti; proprio oggi abbiamo annunciato un evento sulle disparità di genere per martedì prossimo. Allo stesso tempo sto facendo tutto il possibile, continuando il confronto già avviato con tutte le forze politiche, per rendere più forte il campo dell’alternativa. Per queste ragioni chiedo agli operatori dell’informazione di verificare le indiscrezioni che ricevono prima di pubblicarle.

E dunque come si esce dalla situazione: convincere Chiorazzo a soggiacere alla logica del campo largo, o convincere gli altri partiti a vincere con Chiorazzo? Lunedì sapremo

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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