COME PREVISTO LARGA VITTORIA DEL PICERNO SUL TARANTO BABY

0

 

ROCCO SABATELLA

Senza storia la partita tra il Picerno e il Taranto baby. 7 a 0 il risultato finale per la squadra di
Tomei che interrompe la serie di sei pareggi e fa un buon passo in avanti e rientra nella zona play
off raggiungendo il Giugliano e scavalcando il Sorrento, il Catania e il Trapani che devono ancora
giocare la loro partita e lo faranno tra domani e lunedi affrontando rispettivamente la capolista
Cerignola, l’Altamura e il Messina. Quindi, in attesa degli altri match, si può parlare per il Picerno
di una posizione virtuale comunque importante perché mette pressione alle formazioni che
devono scendere in campo sapendo che i lucani hanno già preso i tre punti. Le reti del Picerno, in
un autentico monologo, sono state segnate da Energe e Petito con una doppietta a testa e poi da
Volpicelli, De Ciancio e Palazzino. E’ stato, in fin dei conti, un proficuo allenamento per gli uomini
di Tomei che da martedi dovranno pensare al derby di domenica con il Potenza al Viviani. Intanto
si rincorrono le voci che quella di ieri per il Taranto e quella di oggi della Turris contro la Cavese
saranno le ultime partite giocate dalle due formazioni che non avrebbero adempiuto al
pagamento di stipendi e contributi arretrati. La verità la conosce solo la Covisoc che ovviamente
esaminerà tutte le documentazioni relative ai pagamenti e li comunicherà alla Federcalcio il 27
febbraio prossimo. Fedrcalcio che è deputata a prendere i relativi provvedimenti come
l’esclusione dal campionato se le maggiori indiziate, ossia Taranto e Turris, non avranno onorati
gli impegni economici. Tra l’atro sulla sponda Taranto sia il proprietario uscente, Giove, che
quello subentrante Rinaldo Zerbo hanno affermato cdi aver salvato la società jonica. Anzi Zerbo si
è spinto nei particolari: “ per quanto ci riguarda è tutto regolare. Abbiamo la ricevuta dell’Agenzia
dell’Entrate che abbiamo consegnato alla Covisoc, insieme alla documentazione che ci è stata
richiesta. Avendo l’agenzia delle entrate rilasciato la ricevuta significa che i pagamenti sono
validi. Per questo abbiamo chiesto alla Covisoc un responso veloce per operare sul mercato degli
svincolati avendo bloccato sette giovani nati tra il 2000 e il 2002. Se non sarà così, citerò per
danni la Covisoc perché mi stanno impedendo di operare e rendere competitiva la squadra”. Ma
ci sono anche altre situazioni non previste e che chiamano in causa il Messina e la sua nuova
proprietà. Che ha mancato la scadenza di lunedi scorso per il pagamento di contributi e ritenute.
Errore che comporterà al Messina pesanti punti di penalizzazione. Inoltre la Invest Group che ha
acquistato la società siciliana ha disatteso altre aspettative. Infatti ieri non è stato onorato
l’impegno preso da un notaio con l’ex patron del Messina Sciotto per il pagamento della prima
trance di un milione e duecentocinquantamila euro per l’acquisizione dell’80 per cento delle
quote societarie. Un’altra situazione ingarbugliata che va a scapito della società peloritana che si
trova ora a non avere più certezze sul suo futuro. Per non tacere dei problemi della Turris. Che
avrebbe dovuto fare i bonifici degli stipendi con valuta lunedi scorso 17 febbraio. Invece i
calciatori hanno ricevuto i bonifici con valuta 21 febbraio, ossia con quattro giorni di ritardo.
Insomma il girone C non si è fatto mancare proprio niente nel rendere la situazione ancora più
complessa e incerta.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento