l’INSERIMENTO DI MARATEA ( IN ASSOCIAZIONE CON MOLITERNO) TRA LE FINALISTE A CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2026 E’ AL CENTRO DI NUMEROSI COMMENTI DA PARTE DI ESPONENTI POLITICI LUCANI..
L’ex Governatore ,Marcello Pittella, si dice da sempre convinto sostenitore della unicità di Maratea come valore aggiunto per l’area Sud e per l’intera Basilicata e, nel corso della mia presidenza, mettemmo in campo importanti iniziative di valorizzazione e sostegno che meritano di essere riprese. Oggi, alla soddisfazione per il risultato raggiunto, si unisce il mio invito al Governo regionale ad intervenire in maniera decisa sulle criticità che hanno interessato Maratea nell’ultimo periodo, penso alla viabilità e al porto in particolare. È tanto più necessario quanto più forte è l’esigenza di crescita e di sviluppo di Maratea e dell’area vasta che in essa crede”.
Per Polese, italia Viva, è stato raggiunto uno straordinario obiettivo che riempie d’orgoglio l’intera nostra regione , grazie sopratutto ad Antonio Rubino, Sindaco di Moliterno, il quale, con lungimiranza, visione e partecipazione, ha deciso di condividere e unire le forze tra il Comune da lui guidato e Maratea per il raggiungimento di un prestigioso e importante traguardo comune. Un esempio che può e deve essere da stimolo anche per impegni e programmazioni future”. Anche per questo – dice Polese – voglio annunciare che, già nel prossimo Consiglio regionale, è mia intenzione presentare una mozione che impegni la Giunta a sostenere con ogni sforzo economico e istituzionale l’asse tra Moliterno e Maratea al fine di arrivare ad una proclamazione che darebbe ulteriore lustro alla nostra regione, già meta ambita di turisti e al centro di format di numerosi tour operator internazionali”.
Zullino, di Basilicata oltre, si augura che questo ennesimo risultato possa stimolare definitivamente la Regione Basilicata ad intervenire concretamente su Maratea che purtroppo, da tempo, soffre dell’annosa questione legata alle infrastrutture. E’ giunto il momento di dare risposte concrete a questa comunità, ma soprattutto alle giovani generazioni, che vivono questa opportunità fantastica relativa alla capitale italiana della cultura 2026. Noi non faremo mancare il nostro sostegno per questa splendida parte del territorio lucano”.