CORLETO PERTICARA ,IL PETROLIO NON FERMA LO SPOPOLAMENTO

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Il problema dei problemi per la Basilicata è quello dello spopolamento, tema sembra dibattuto ma mai che abbia trovato un insieme di politiche capaci di ridurne l’impatto , frenando l’esodo che, soprattutto nei paesi interni, è assurto ad una vera e propria fuga di massa. Tante le cose da fare , a partire dal lavoro, per finire al miglioramento della qualità di vita , alla salute e ai servizi essenziali,. Chiudono le banche, chiudono i distributori, chiudono gli ambulatori .E stanno chiudendo le scuole,la cui desertificazione sta già facendo sparire le primarie , ridurre al lumicino le elementari , decurtando le classi  e via…. ridimensionando. Quando viene a mancare una scuola, viene meno la vita di un borgo, di un paese ed è come dare un segnale che lo Stato si fa da parte rispetto alle condizioni basilari di vita. Corleto oggi è l’emblema di un dramma che si sta consumando. Un paese dove il petrolio avrebbe dovuto portare benessere , occupazione e sviluppo, continua a denunciare un progressivo ed inarrestabile spopolamento: ridimensionate le scuole, accorpati gli istituti in una gestione  “comprensiva”, adesso è in bilico l’esistenza dell’unico istituto di scuola secondaria, l’istituto tecnico ad indirizzo tecnologico.  Che proprio per la sua peculiaretà dovrebbe essere il fulcro di una scuola legata al territorio, alle tecnologie e quindi alle competenze da consegnare alle aziende insediate nel comprensorio. Ma l’isolamento di Corleto e di tutta la valle del Sauro, fa sì che dai paesi vicini l’apporto di studenti sia scarsissimo, per via delle comunicazioni che sono rimaste difficili e dei trasporti che non si adeguano alle necessità . Perdere questa scuola, significa togliere futuro alla comunità, tornare indietro di trent’anni e consegnare quella parte del territorio alla desertificazione.  Una inversione di marcia è possibile? Certamente si, se solo si ponesse seriamente il tema di una emergenza scuola che va presa di petto, migliorandone l’appeal sul piano del rapporto scuola-occupazione, aumentandone la specificità tecnologica in relazione ai problemi nuovi posti dalla transizione, organizzando i trasporti  affinchè la pendolarità studentesca possa funzionare al meglio, raccogliendo energie giovani dal territorio. Perché l’Istituto Tecnico indirizzo chimico tecnologico non è un Istituto Tecnico “normale” ma è il presidio  dove  il paradigma assunzioni aziende petrolifere può legarsi  alle competenze e non alle clientele politiche. Ebbene, si raccolga il grido d’allarme del Sindaco  e si mettano insieme le competenze necessarie a disegnare un futuro per l’occupazione nella chimica e nelle energie rinnovabili. Si trovino  forme e modi per rendere appetibile quella scuola, nata con tante speranze : la si renda veramente un laboratorio di costruzione delle nuove professionalità che servono alla basilicata, e la si metta al centro del più largo comprensorio della val d’agri. Non si dimentichi che per Corleto la classe politica di ieri e di oggi ha più di qualcosa da farsi perdonare dal momento che ha voltato le spalle all’unica arteria capace di aprire quella parte che rappresenta il vero osso della Basilicata, la zona del Sauro , tesoro per le industrie estrattive ma ingabbiata tra le montagne, isolata dalle vie di comunicazioni e lasciata al suo destino di lontana periferia destinata a morire lentamente. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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