giovanni benedettoL’assessore all’ambiente, parchi ed energia del Comune di Potenza, Rocco Coviello, per non tradire il detto: ” l’occhio del padrone, ingrassa il cavallo”, è sempre in giro per la città, a stretto contatto con i cittadini e gli operatori destinati alla raccolta differenziata e alla manutenzione del verde. Anche la sua divisa maglietta e jeans, aiuta a muoversi in questa estate assolata. L’ assessore, metaforicamente, continua per la sua strada per completare il faticoso e complesso piano di attuazione della raccolta differenziata. Tutte le critiche, a suo dire strumentali, che un giorno sì e un altro pure gli piovono addosso attraverso i media sono ben compensate dall’apprezzamento che molti cittadini fanmno circa i primi risultati evidenti. Chi non ricorda i cumuli di qualche anno fa? Sono percezioni ovviamente perchè il Comune non ha ancora intrapreso la strada di un colloquio vero con i cittadini, anche per sondare l’indice di gradimento di tutta la popolazione. Fino ad aggi il servizio della raccolta rifiuti è esteso a circa 54.000 residenti, mancano tre zone: rione Lucania, Francioso e il centro storico per completare il piano predisposto con la consulenza del Conai. Dai dati parziali risulta che delle 2000 tonnellate di rifiuti mensili prodotti, i rifiuti organici sono 900. Questo vuol dire, matematicamente, che le restanti 1100 tonnellate non sono più conferite in stazione di compostaggio con un risparmio di circa 250.000 annui considerto 250 euro il costo unitario che sostiene il comune per lo smaltimento. L’assessore ha anche precisato che è stato già ridotta in maniera proporzionale la tarsu a carico dei cittadini. Con la nuova gestione dell’Acta è stata fatta una riconversione del personale interno conferendogli mansioni ad alta produttività. In previsione di estendere il servizio ai tre quartieri rimanenti l’Acta assumerà, dalle 50 unità previste, solo 19, quasi tutti con la qualifica di autista e uno con quella di meccanico. In merito agli avvisi pubblici che sono stati banditi per affidare alle ditte lavori per tre mesi, l’assessore ha ribadito il concetto di scartare la prassi della proroga ma di utilizzare anche per i contratti sotto soglia prima gli avvisi di manifestazione di interesse e poi la partecipazione alla gara di appalto. Un modo per assicurare trasparenza, dice in replica alle pesanti accuse che alcuni conmsiglieri regionali avevano lan ciato all’amministrazione. Anzi, proprio la prassi nuova della manifestazione di interesse, andrebbe lodata-dice- pewrchè spazza via la vecchia pratica di convocare le ditte conosciute, senza alcuna pubblicità, scartando le ditte che non avevano contatti personali. Un altro obbiettivo che si pone Rocco Coviello è di realizzare un impianto di compostaggio per il trattamento dei rifiuti organici. In modo da formare un circuito virtuoso di lavorare e trasformare a casa propria il materiale organico per ricavare prodotti finiti utili anche per l’agricoltura biologica. Anche le aree verdi, i parchi e tutte quelle mini discariche che purtroppo i cittadini poco civili alimentano sono attenzionati dall’assessore e dai suoi dipendenti adibiti alla manutenzione del verde. Per queste ultime attività sarà schierato un gruppo di extracomunitari che affiancheranno, a costo zero, gli operai del Comune . Le isole ecologiche infine passeranno da una a tre, ed è in corso lo studio su dove collocarle.
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COVIELLO: CI SONO I RISULTATI, E C’E’ PURE LA TRASPARENZA
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