CRISI IDRICA, TRASPARENZA A META’. SI CHIEDE DI RENDERE PUBBLICA L’ANALISI DI RISCHIO

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Siamo personalmente convinti che sulla questione acque del Camastra i responsabili a vario titolo si muovano in stretto ossequio alle norme di legge, anche perché, già dall’inizio di questa storia, si sapeva che sarebbe arrivata la Procura a vederci chiaro in ordine ai comportamenti tenuti su una questione di salute pubblica. Cionostante c’è un passaggio della relazione del prof.Lucentini che va chiarito all’opinione pubblica se si vuole rispettare il diritto dei cittadini  al FOIA ( freedom of informnation act) che prevede un indiscriminato e libero accesso a tutte le informazioni sull’ambiente detenute dalle autorità pubbliche;ciò al fine di favorire la partecipazione dei cittadini nei processi decisionali che influiscono sull’ambiente nonché  estendere le condizioni per l’accesso alla giustizia in materia ambientale. Sulla base di questa disposizione l’Osservatorio Ambiente e Legalità, nella persona di Pio Abiusi, ha predisposto una richiesta per ottenere la valutazione di crisi in ordine all’utilizzazione dell’acqua del basento per la prima volta a fini potabili. Valutazione che viaggia tra il detto e non detto sia nella certificazione dell’ASP sia nella relazione del prof. prof.Lucentini allorchè,  parla di acque del Camastra-Basento, termine improprio giacchè sotto osservazione è solo l’acqua di quest’ultimo fiume.  E dunque è necessario che , come è stato fatto opportunamente per le analisi, l’ente gestore della Diga, e cioè Acquedotto Pugliese renda nota l’analisi di rischio che la legge 195 del 2005 e il decreto legislativo 32 del 27 gennaio affida ai gestori idropotabili. Recita infatti il comma 8 dell’art.13 : Ove l’accesso all’acqua non possa essere garantito con altri mezzi congrui, il giudizio di idoneità per acque da destinare per la prima volta al consumo umano può essere espresso anche in deroga ai controlli stagionali indicati sulla base di valutazioni dell’Azienda sanitaria locale territorialmente competente tenendo in particolare conto delle risultanze dell’analisi di rischio rese disponibili dal gestore idro-potabile, di ogni esame ispettivo e indagine ritenuta appropriata agli scopi, e ponendo in essere, ove necessario, adeguate misure di controllo volte ad assicurare e fornire evidenza dell’assenza di rischi per la salute umana. Ora questo documento viene ufficialmente richiesto da un organismo di partecipazione pubblica, ma , in un clima di trasparenza, quale quello che, a detta del Presidente Bardi, si intende assolutamente assicurare, dovrebbe essere pubblicato a prescindere DALL’ESISTENZA O MENO DI UNA RICHIESTA UFFICIALE. ROCCO ROSA

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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