Mentre a Roma si discute sui tempi e sulle modalità di uscita dalla crisi ufficialmente aperta dalla Lega, con il Presidente che si é impegnato a chiuderla entro dieci giorni ,a Potenza consiglieri del Carroccio sparano ad altezza d’uomo direttamente sul presidente Bardi. La dichiarazione di Zullino, che per un concorso di circostanze si è visto premiato nel suo ruolo di fustigatore del Governatore ( al punto che oggi tutti e sei i consiglieri hanno sposato la sua linea intransigente), è tutta fatta di aghi di spillo diretti al corpo immaginario del Presidente in una sorta di rito woodoo di politica nostrana, con l ‘assistenza fattiva del neo arrivato Vizziello. Innanzitutto ( Zullino): è indispensabile il ritorno della politica nel suo ruolo di guida ,di visione e di formazione delle decisioni , soprattutto dopo che si è visto il risultato disastroso di chi ha inteso affidare il futuro di questa Regione a funzionari e burocrati anziché condividere linee strategiche di sviluppo con chi è stato convintamente eletto dai cittadini . Poi , un attacco al comportamento decisionista del governatore che ,dandosi i pieni poteri, sta irrimediabilmente minando” il democratico confronto tra i partiti di governo. Quanto alle cose da fare ( Vizziello), basta con gli slogan dii certi partiti ( non ci voleva la zingara per indovinare il riferimento a F.lli d’Italia), alla ricerca spasmodica di quella integrità etica e politica puntualmente e falsamente smentita con le scelte che gli stessi compiono ogni giorno. C’è, invece, chi ha fatto dell’integrità e della coerenza un valore in cui mi ritrovo a pieno, anche a scapito delle proprie posizioni. A queste figure ho inteso legarmi sin dall’inizio di questo mandato. Non ho dunque remore ad affermare che, da interlocuzioni con il Vice coordinatore della Lega Basilicata, Massimo Zullino, e i vertici nazionali del partito, ho condiviso che il primo passo verso il vero cambiamento è quello della scelta”.
CRISI REGIONE, ZULLINO E VIZZIELLO AD ALZO ZERO
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