DE MARIA, PRESIDENTE DI ITALIA VIVA RENEW : LA NOSTRA ROTTA E’ VERSO UN CAMBIAMENTO VERO

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L’inserimento, da parte di SWG, di Italia Viva all’interno della compagine di centrodestra a molti è sembrata una forzatura del sondaggista e a qualcuno, più malizioso, un suggerimento interessato a saggiarne le reazioni. Che ci sono state e di segno diverso anche all’interno del partito di Matteo Renzi, a dimostrazione che la decisione non è facile da prendere senza scontentare nessuno. Senza entrare nelle dinamiche interne o nelle propensioni di questo o quel dirigente del partito, mi sono sforzato di catturare una posizione la più obiettiva possibile , quella che oggi non è solo teoricamente condivisa dalla maggioranza, ma la più realistica, se contestualizzata alla situazione esistente. L’opinione di Fausto De Maria, Sindaco di Latronico e neo eletto Presidente di Italia Viva in Basilicata è abbastanza inequivoca e tale da non dare spazio a fraintendimenti : ad oggi non abbiamo fatto una scelta perché non ci sono ancora, né da una parte né dall’altra le condizioni per una nostra partecipazione

Per esempio?

Innanzitutto una proposta di rinnovamento sostanziale nei programmi e nel modo di rapportarsi tra le forze politiche. Noi siamo stati all’opposizione di questo centrodestra, ma siamo stati anche i fautori di una opposizione costruttiva, non fatta solo di dinieghi, di proteste ma anche di proposte e di ricerca delle giuste mediazioni per dare funzionalità all’istituzione regionale. Questo ci consente di non avere alcun atteggiamento pregiudiziale né verso una parte né verso l’altra. Contano i fatti e la capacità di mettere su carta una proposta politica tesa al bene dei lucani con una visione coraggiosa e riformista. Vogliamo idee nuove, non solo rispetto al recente passato.

Bardi non vi sta bene insomma?

Non è questo il problema. Anzi, si potrebbe dire che Bardi è il meno colpevole rispetto ad una maggioranza di destra che ha fatto di tutto per far emergere i disaccordi interni, gli egoismi e le indebite pressioni sul Governo regionale, fatte di continui cambi di casacca, di ricorrente mancanza di numero legale, di personalismi esasperati che hanno ridimensionato il ruolo dell’Assemblea regionale, mortificandone l’attività . Cambiamento significa far capire in che modo si mette la Basilicata al centro dell’azione regionale, privilegiando i temi che servono per la crescita dei territori e abbassando il tasso di litigiosità dei partiti e quello di una loro evidente sottomissione alle decisioni romane. Un progetto di crescita serio, sul quale trovare convergenze potrebbe essere per noi motivo di interesse.

Il che significa che non c’è un centrosinistra nel vostro orizzonte?

Non è detto. Ci sono anche qui dei fermenti che vanno in direzione di un rinnovamento che può essere interessante. La discesa in campo di un imprenditore molto apprezzato per le sue capacità manageriali, è un fatto tutt’altro che secondario, come importante è la presenza del civismo. Il fatto che i partiti del Centrosinistra non si siano espressi finora pone qualche dubbio. Ci fosse una convergenza unanime su questo allora potremmo valutare attentamente la situazione.

Insomma, a me sembra che vi siate messi sul balcone a guardare come si svolge la festa e che scenderete in piazza solo all’ora dei fuochi di artificio.

Non è attendismo, è prudenza. Non vogliamo sbagliare, qui non c’è in gioco il futuro di un partito ma è in gioco il futuro vero di una regione che sta perdendo molti autobus per la crescita. E’di una vera politica che c’è bisogno. E attendiamo segnali che la identifichino.

ROCCO ROSA

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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