E DE RUGGIERI RIPESCA UN REGOLAMENTO DELL’EPOCA FASCISTA

0

Che i cittadini si diano da fare per togliere la neve davanti casa, dovrebbe essere un dovere civico a prescindere dei regolamenti. Ma che un Comune che si è fatto trovare completamente impreparato rispetto ad un evento che, sebbene eccezionale, è da tenere comunque all’interno di un piano di emergenza comunale, se ne esca semplicemente dando la colpa ai cittadini che non hanno provveduto a spalare la neve antistante ai propri fabbricati è veramente assurdo. Tanto più che, volendo parlare in punta di diritto, il Comune di Matera riscopre un regolamento del 1978 il quale a sua volta era per grandi passi ricavato da quello preesistente e redatto durante il ventennio al punto che le cose che le norme che c’erano oggi fanno ridere perché datate cent’anni e passa. E quindi, il Presidente dell’Associazione ambiente e legalità, rimbeccato dall’amministrazione comunale per questo presunto obbligo dei cittadini ad osservar ele norme esistenti, si è divertito a ripescare quel regolamento ed a pubblicarlo sui media: Ecco alcuni stralci che ci riportano ai tempi delle pecore e dei lupi. La particolarità da sottolineare è che nessuno si è preoccupato di sostituire gli Euro con la lira.Insomma per una città che si appresta a porsi al centro dell’Europa, un pò di storia non fa male.

Art. 32

Disposizioni riguardanti gli animali

E’ vietato tosare, ferrare, strigliare, lavare animali sul suolo pubblico o aperto al pubblico passaggio.

E’ vietato il foraggiamento degli animali in luoghi pubblici, aperti al pubblico o, comunque. di pubblico transito, fatta eccezione per le zone destinate a fiere per gli animali.

E’ vietato lasciar vagare entro l’abitato qualsiasi specie di animale da cortile e da stalla, come pure tenere nei luoghi pubblici od aperti il pubblico nelle terrazze, nei poggioli e cortili, gli animali di cui sopra con o senza gabbione. Eventuali deroghe potranno essere concesse dal Sindaco limitatamente per frazioni o borghi prevalentemente rurali.

Il transito di gruppi di animali potrà essere effettuato sotto adeguata custodia e previa autorizzazione del Sindaco il quale indicherà le strade da percorrere e le modalità di adottate.

Sanzione amministrativa da f. 5.000 a £. 100.000

Oblazione in via breve di f. 5.000

Art. 61

Schiamazzi, grida e canti – Vigilanza sugli incapaci

Sono vietate le grida, gli schiamazzi di canti nelle vie e piazze tanto di giorno che di notte nonchè le grida e i suoni nell’interno dei pubblici locali.

I bambini ed i malati di mente nei luoghi pubblici, devono essere accompagnati e convenientemente controllati, onde evitare che rechino disturbo ai passanti, arrecare danno a se stessi, alle persone o cose.

se il fatto non costituisce reato perseguibile pcnalmente: Sanzione amministrativa da £. 10.000 a £. 100.000

Oblazione in via breve di £. 10.000

  Art. 62

Detenzione di cani o altri animali che disturbino la quieto pubblica

£ vietata, nei centri abitati dei Comune. la detenzione in abitazioni, stabilimenti, negozi. magazzini. cortili e giardini, di cani o di altri animali che disturbino specialmente di notte con insistenti e prolungati latriti, con guaiti o altrimenti, la quiete pubblica.

Nei luoghi pubblici o ovunque aperti al pubblico transito, è vietato far circolare cani od altri animali se non assicurati al guinzaglio e muniti di idonea museruola. 1 cani da guardia dovranno essere tenuti in modo da non aggredire e mordere chicchessia.Nel caso sopraddetto. gli agenti di polizia municipale. oltre ad accertare la contravvenzione a carico dei proprietario o del detentore, lo diffideranno ad allontanare l’animale che abbia dato luogo ad in condizioni di non disturbare la quiete pubblica e privata. Ove la diffida non venga osservata l’animale potrà essere sequestrato ed eventualemente soppresso.

Sanzione amministrativa da 1. 10.000 a i. 100.000

Oblazione in via breve di C 10.000

Art. 63

Suono della campane

Il suono delle campane è proibito da un’ora dopo il tramonto dei sole all’alba, fatta eccezione per l’annuncio delle funzioni prescritte dai riti religiosi.

Sanzione amministrativa da £. 10.000 a £. 100.000

Art. 83

 Animali pericolosi

Tutti gli animali che costituiscono pericolo per l’incolumità dei cittadini non potranno essere introdotti in città. se non trasportati su idonei veicoli e con quelle precauzioni per le quali sia impedita la fuga ed ogni pericolo di danno alle persone e seguendo l’itinerario più breve per raggiungere i luoghi di destinazione.

1 cani di qualunque razza o taglia non possono circolare ed essere introdotti in luoghi aperti al pubblico senza essere muniti di museruola a paniere e di un collare portante la prescritti medaglia consegnata dal Comune agli interessati dietro il pagamento della relativi tassa. I cani di alta taglia in genere, specie i bulldogs, ì danesi, i lupi ed altri di razza mastina devono. inoltre, essere tenuti a guinzaglio. Dovranno. altresì essere tenuti a guinzaglio e non potranno mai essere abbandonati quei cani che abbiano l’abitudine di incutere spavento o dare molestia alle persone. I cani circolanti senza museruola o senza il collare come sopra è descritto, i bulldogs, i danesi. mastini, lupi. ecc. che non siano convenientemente custoditi saranno accalappiati e tenuti nel canile comunale in sequestro per tre giorni, trascorsi i quali, previa comunicazione scritta aiproprietari se identificati e ove non siano reclamati dagli stessi, potranno essere eliminati secondo le istruzioni dei Veterinario.

Sono a carico dei proprietario reclamante tutte le spese dei mantenimento oltre il pagamento dell’ammenda.

Anche i cani, custoditi nel cortili delle abitazioni devono essere muniti di collare e dí piastrina per ovvie ragioni di controllo da parte delle autorità comunali.

Gli animali feroci come tigri, leoni, ecc., dovranno essere trasportati in solide gabbie chiuse da ogni lato in modo da evitare che possano offendere i passanti anche soltanto con le zampe e gli artigli. Tali precauzioni sono necessarie anche se si tratta di animali addomesticati.

Sanzione amministrativa da £. 10.000 a 1. 100.000

Oblazione in via breve di £. 10.000

 Art. 84

Strumenti da taglio

E’ vietato attraversare luoghi abitati con falci, scuri, coltelli od altri strumenti da taglio non opportunamente smontati e protetti allo scopo di impedire il pericolo di danni ai passanti.

Sanzione amministrativa da £. 10.000 a £. 100.000

Oblazione in via breve di £. 10.000

Art. 86

Trasporto dì acqua gassata e di seltz

I veicoli di trasporto di sifoni con acqua di seltz o di bottiglie con acque gassate. devono essere muniti di idonea protezione per impedire danni da scoppi o rotture per qualsiasi motivo dei contenitori.

Sanzione amministrativa da £. 10.000 a £. 100.000

Giuseppe Digilio
 

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Lascia un Commento