DECISORI CHE NON DECIDONO E MARATEA CHE SCIVOLA VERSO LA CRISI

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Maratea è una amergenza reale per la Basilicata, o meglio la debolezza di maratea sul piano idrogeologico è assurta ad una emergenza reale per la popolazione, per il turismo e per lo sviluppo economico del territorio. Gli ultimi episodi di forte maltempo hanno messo in luce la criticità del territorio dal  punto di vista idrogeologico. La strada statale 18 ha presentato una nuova grossa frana che è di una gravità assoluta e che mette a rischio la percorribilità per molti mesi a venire. In più il porto ha dimostrato una debolezza strutturale che rischia di far allontanare un certo tipo di turismo legato alla navigabilità e alla sicurezza dei porti. A questo si aggiungano la difficoltà dei lavori di costruzione di una galleria che presenta invoncenienti di percorribilità notevoli con evidenti disagi alle viste. C’è tanto di materia per giustificare il rischio di una perdita di appeal per la cittadina tirrenica, proprio nel momento in cui stava strutturando il suo sviluppo. Gli operatori turistici sono preoccupati  per quello che è successo ma anche per la debolezza della risposta che sinora il Governo ha dato, non facendone una priorità vera. Come dire che se non ci sono i morti da Roma non sentono. E’ un grido di allarme , quello che sale dalla perla del tirreno, e che ancora una volta vede in prima linea quelli che più direttamene hanno investito nel futuro turistico di Maratea.  Riportiamo qui il contenuto della riunione di emergenza di ieri tra il neonato comitato di iniziativa cittadina,  gli imprenditori della pesca  e il  Consorzio Turistico Maratea  e l’ennesimo appello alla politica.

“Se Maratea rimane indietro, rimane indietro la Basilicata! Non abbiamo investimenti per il turismo da anni, quale visione ha la Regione per il modello turistico di Maratea ? Qualcuno ci dia ascolto, sembra di parlare al vento. Il tema della sicurezza degli ultimi giorni pone la questione della programmazione economica per la perla del Tirreno, nessuno si concentra sugli investimenti strutturali per il nostro territorio, da tempo non si ha più una visione sul futuro della nostra economia. Costruire e sostenere il modello turistico di un territorio significa massimo ascolto della voce degli imprenditori, massima attenzione per le vocazioni sociali economiche delle comunità e soprattutto volontà politica per la crescita. Come può la Regione Basilicata parlare di sviluppo turistico se Maratea non ha le stesse attenzioni di Matera? Come può la politica Regionale non programmare sinergicamente la difesa e lo sviluppo delle aree costiere ioniche e tirreniche?

LA FORTE MAREGGIATA NOTTURNA DI IERI

Chiappetta: Il porto di Maratea è l’unica infrastruttura costiera Statale della Basilicata, la competenza gestionale è completamente Regionale, la manutenzione ordinaria e la programmazione degli interventi strutturali sono demandati, per legge, alla Regione. Nonostante questo viviamo il più totale disinteresse, le difese strutturali dei moli principali sono ormai insufficienti, le strutture ricettive diportistiche sono al collasso, l’incertezza in materia di concessioni demaniali dei pontili ha determinato il totale disinteresse, dei concessionari attuali, verso gli investimenti. Urge un tavolo di programmazione degli interventi di somma urgenza e la presa d’atto politica che è ormai il tempo per la creazione dell’ “Ente Porto di Maratea”.

Salerno: è impossibile fare turismo in questo modo, non abbiamo più strumenti per supportare i nostri investimenti, abbiamo bisogno di ascolto. I nostri sacrifici non bastano, le istituzioni devono ascoltarci e programmare insieme a noi gli investimenti per lo sviluppo turistico. Nessuno può pensare di improvvisarsi il nostro è un settore particolare, dove nulla viene mietuto se non opportunamente coltivato. Basta un attimo e decenni di investimenti vengono vanificati, nel panorama turistico Regionale dobbiamo tornare centrali. Bardi deve ascoltare la voce degli imprenditori, priorità assoluta va data agli investimenti per ripristinare la viabilità ordinaria, immediatamente un piano di rilancio di promozione turistica che contrasti la crisi che si sta prefigurando all’orizzonte.

LE CONDIZIONI DELLE BANCHINE

Papaleo: la frazione di Castrocucco ha sempre subito la distanza con Maratea, ora però la sopravvivenza stessa del rapporto con le comunità delle altre frazioni è a rischio, abbiamo ascoltato solo promesse ora abbiamo bisogno di certezze, lo stato di calamità naturale deve diventare realtà, l’abitato di Castrocucco non può vivere tra ordinanze di sgombero e pericolo alluvione, subito lo stanziamento delle risorse economiche speciali per il ripristino della viabilità della SS18 e per la messa in sicurezza del costone e del monte Serra.”

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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