DI MAIO E IL MESSAGGIO DI ATELLA

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ROCCO ROSA

Nella giornata dedicata da Di Maio all’imprenditoria lucana, il fatto politicamente più significativo è stata la visita allo stabilimento della MCD di Atella, una delle poche industrie  nate con un  progetto industriale solido e che , manco a dirlo, è firmato da imprenditori che non sono lucani. Si potrebbe scrivere un trattato su questa certa imprenditoria nostrana che oltre al mattone non riesce a fare niente che non siano trasporti, pulizie o partecipazione al ciclo dei rifiuti. Pigrizia, incapacità, voglia di andare sul sicuro di cose che fanno far soldi in fretta? Può darsi. Oppure può darsi che non ci siano qui professionalità tali da fare un progetto industriale di una certa rilevanza e che le occasioni si perdono perchè non si sa da dove cominciare. E’ certo che quando arriva la grande industria e non esiste un circuito lucano di imprese che  sa entrare nella catena delle subforniture, allora vuol dire che i soldi vanno altrove e che chi è più capace sfrutta la situazione. Qui , nel caso specifico di Atella, l’imprenditore è campano. Ed ha una lunga storia di successi nel campo della realizzazione di motori per aviazione o per la nautica. La Società nasce nel 1971, con la denominazione Fratelli Negri Macchine Diesel Sud,(FNM), su iniziativa dei fratelli Negri. Inizialmente l’attività si concentra sulla revisione totale di macchine per movimento terra espandendosi poi a metà degli anni ’70, nell’istallazione di motori diesel su vetture usate. Verso la fine del decennio, inoltre, inizia la collaborazione con la FIAT, che ancora oggi rappresenta un’importante fetta dell’attività aziendale. Nel 1980 viene presentato al Salone Internazionale dell’Automobile di Torino il motore diesel sovralimentato GD 178 AT 1.3 interamente progettato e costruito dalla FNM. Tale modello riscuoterà negli anni un notevole successo. Nel 1991 viene costituita la CMD Costruzioni Motori Diesel che acquisirà tutto il ramo aziendale della FNM ed il relativo know-how. Negli anni ’90 la CMD inaugura lo stabilimento di Atella 1 riuscendo così ad ampliare la propria attività producendo e commercializzando motori marini diesel entrobordo ed offrendo lavorazioni meccaniche di precisione sempre più evolute. Nel nuovo millennio la Società continua il suo processo di crescita con l’apertura di due nuovi stabilimenti produttivi, Atella 2 nel 2004 e Morra de Sanctis nel 2005, e con l’implementazione di una nuova gamma di motori marini JTD sempre più competitivi. Il processo di  diversificazione produttiva attraverso l’industrializzazione di due motori aeronautici per l’aviazione generale e per gli ultraleggeri, nonché lo sviluppo di un cogeneratore di piccola taglia alimentato a biomassa di origine legnosa  ha permesso alla CMD di affacciarsi su vari mercati internazionali e suscitare l’interesse di grandissimi player nel mondo motoristico. Da Gennaio 2017 la CMD è entrata a far parte del gruppo Loncin (China) che ha acquistato una partecipazione di controllo della società. Questa operazione allargherà ulteriormente le opportunità di CMD di crescere e di ricercare nuove soluzioni all’avanguardia della tecnica. In questo quadro deve collocarsi il nuovo progetto industriale al quale Invitalia ha dato l’assenso. E’ un investimento cospicuo, circa 36 milioni di Euro , reso possibile anche dal Contratto di Sviluppo ammesso da Invitalia e Regione Basilicata, che prevede agevolazioni per 6,5 milioni per il progetto di ricerca e sviluppo, con la partecipazione dell’università degli Studi della Basilicata, e 8,2 mln per il programma industriale (di cui 5,2 a fondo perduto e 3 a mutuo agevolato). Il programma prevede anche 55 assunzioni. Insomma una visita, quella del Ministro , nel posto giusto, che se sommato al messaggio lanciato nella mattinata a Potenza ( nessun pozzo sarà aperto se le entrate non restano in Basilicata, cosa che è da leggere nei due sensi, cioè anche che le estrazioni continuano) dimostra che Di Maio sulla politica industriale per la Basilicata vuole sfidare, da una parte, il ceto dominante e, dall’altra, quella destra imprenditoriale rampante che troppo presto si è ricollocata su quello che considerano il carro del vincitore. LE FOTO SONO PRESE DA FB , E PRECISAMENTE DAL PROFILO DI GIANPIERO ANDRULLI .

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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