Secondo uno studio di Legambiente Italia, 1.650 comuni italiani sono destinati a diventare Ghost Town: città fantasma a rischio estinzione, perché non raggiungerebbero la soglia minima di sopravvivenza nelle diverse categorie demografiche, sociali, economiche e dei servizi.
Sono luoghi nei quali gli unici abitanti rimasti sono il vento e le nuvole di passaggio.
Rappresentano una delle più spiccate peculiarità del paesaggio italiano (ma soprattutto meridionale, dove il fenomeno dello spopolamento è oggi più che mai una piaga sociale), paesini o piccoli borghi arroccati in paesaggi collinari o montanari, circondati da mura con i loro vicoli stretti e case ormai scheletriche, simbolo di un passato ricco di tradizioni e usi locali.
A causa di catastrofi ambientali, soprattutto legate al fenomeno dell’erosione del territorio, e di ragioni demografiche, questi centri, a partire dal secondo dopoguerra in avanti, hanno cominciato progressivamente a spopolarsi.
In molti casi l’abbandono è stato completo e oggi quei ruderi restano come fantasmi del passato a testimonianza di una vita che non c’è più.
Eppure questi paesi abbandonati rappresentano luoghi assolutamente affascinanti con le loro architetture divenute scarne e spettrali e le costruzioni in molti casi aperte e lasciate all’incuria dei fenomeni atmosferici.
Sono luoghi nei quali gli unici abitanti rimasti sono il vento e le nuvole di passaggio.
Rappresentano una delle più spiccate peculiarità del paesaggio italiano (ma soprattutto meridionale, dove il fenomeno dello spopolamento è oggi più che mai una piaga sociale), paesini o piccoli borghi arroccati in paesaggi collinari o montanari, circondati da mura con i loro vicoli stretti e case ormai scheletriche, simbolo di un passato ricco di tradizioni e usi locali.
A causa di catastrofi ambientali, soprattutto legate al fenomeno dell’erosione del territorio, e di ragioni demografiche, questi centri, a partire dal secondo dopoguerra in avanti, hanno cominciato progressivamente a spopolarsi.
In molti casi l’abbandono è stato completo e oggi quei ruderi restano come fantasmi del passato a testimonianza di una vita che non c’è più.
Eppure questi paesi abbandonati rappresentano luoghi assolutamente affascinanti con le loro architetture divenute scarne e spettrali e le costruzioni in molti casi aperte e lasciate all’incuria dei fenomeni atmosferici.
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