DISSESTO IDROGEOLOGICO, UN PIANO CHE PIACE AI SINDACI

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Un enorme contributo alla difesa del territorio e una grande opportunità per le imprese locali. Il Presidente Pittella ha mantenuto in pieno gli impegni presi sulla necessità di fare di un grande piano per la mitigazione del rischio idrogeologico la leva per rilanciare l’impresa edilizia lucana, sopratutto quella piccola imprese che soffre più di tutti. Noi stessi avevamo ipotizzato il rischio che grandi itnerventi avrebbero sollecitato appetiti della grande impresa esterna alla basilicata e questo rischio non c’è perchè sono interventi comunque abbordabili in un piano di risistemazione del territorio. Comprensibile anche la soddisfazione dei sindaci per questi 385 interventi previsti, un centinaio dei quali sono già a buon punto per la  pronta operatività.  Merita attenzione la presa di posizione entusiasta della Verri, la Sindaca cinque stelle di Pisticci, che si ritrova completamente in questa strategia di difesa del territorio, an che perchè, cosa non da poco, Pisticci rappresenta il Comune che più fruisce degli interventi finanziari in questo settore.  “I progetti che riguardano il territorio di Pisticci permetteranno interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico – spiega il Sindaco di Pisticci Viviana Verri – Il nostro Comune è tra quelli che, storicamente, necessitano di interventi importanti sulla sicurezza e i progetti finanziati ci permetteranno di agire nelle zone dell’abitato in cui si riscontrano maggiori criticità. In particolare, sono stati approvati i finanziamenti di 4,8 milioni di euro per il progetto di consolidamento dei versanti prospicienti i Rioni Tredici e Marco Scerra (id. n 17), di 700.000 euro per il progetto di consolidamento dell’abitato di Pisticci Centro (id. n 71) e 252.000 euro per intervenire sulla regimentazione idraulica e sul completamento di ‘Fosso La Salsa’ (id n. 151). Inoltre, sono stati finanziati i progetti del Consorzio ASI di Matera relativi al ripristino e regimentazione idraulica del canale di scarico a servizio delle reti fognarie, per un importo di 996.000 euro (id n. 227), e del Consorzio di Bonifica per il ripristino della funzionalità idraulica del canale di bonifica ‘La Petrulla’, per un importo di 649.813 euro (id n.229), nonché il progetto di 1 milione di euro della Regione Basilicata per il ripristino dell’officiosità e difese spondali di Fosso La Guardiola (id. n 126). Altri interventi sono previsti sui nostri due fiumi Basento e Cavone: un progetto relativo al fiume Cavone prevede i lavori di ripristino officiosità idraulica e protezione spondale, per un importo di 700.000 euro (id n. 56 – Comune primario Scanzano), mentre i “lavori di ripristino officiosità idraulica bacino del fiume Basento – tratto in provincia di Matera”, (id n. 1), prevedono importo totale di 13 milioni di euro. L’importo complessivo dei trecentottantacinque interventi dichiarati ammissibili è di circa cinquecentosessantotto milioni di euro, con disponibilità immediata di circa 450 milioni di euro: novantatré di questi progetti sono da realizzare con priorità. Tra questi sono collocati in ottima posizione il progetto di consolidamento dei Rioni Tredici e Marco Scerra e i lavori di consolidamento dell’abitato Pisticci Centro, ai primi posti della graduatoria generale approvata dalla Giunta Regionale. Si tratta di un risultato importantissimo per Pisticci, che da anni attende interventi di consolidamento del centro storico, le cui condizioni sono notevolmente peggiorate negli ultimi anni, ma che, proprio grazie a queste opere, può ricominciare a sperare in un più veloce percorso di recupero. Ringraziamo per la preziosa collaborazione di questi mesi l’Assessore regionale alle Infrastrutture Nicola Benedetto che, il prossimo 24 novembre, nel corso dell’incontro pubblico di Pisticci tra Amministrazione Comunale e cittadini delle ore 18, presenterà gli interventi da realizzare sul territorio”. Anche Vittorio prizzi, dell’Associazione Bene comune di Viggiani, plaude ai due interventi previsti nel territorio valdagrino, mettendo in rilievo l’importanza di due interventi : lavori di ripristino tratti stradali e difesa della SS 598 in territorio di Armento con una spesa di 1 milione di euro e lavori di difesa spondale locali Caccia e Cugno della Necchia (sempre attraversati dall’Agri) in agro di Roccanova per 500mila euro. Ill fiume Agri, però, dice Prinzi, ha bisogno di un progetto più complessivo che riguardi il graduale superamento del rischio frane e smottamenti e anche il monitoraggio ambientale che è strettamente legato ai problemi di dissesto. Più volte abbiamo sollecitato maggiore attenzione e impegno per la tutela delle acque specie dei torrenti che finiscono nel Pertusillo dove si sono registrati nel corso degli anni e in più occasioni forme di inquinamento. Ciò anche e soprattutto per la tutela della salute dei cittadini che bevono quest’acqua e degli agricoltori.
Gli altri interventi contenuti nel Piano per la Val d’Agri riguardano Missanello, San Martino d’Agri, Armento e Sant’Arcangelo, i centri che risentono maggiormente dei fenomeni di dissesto del suolo. . L’auspicio è che i lavori avvengano celermente con l’impiego di manodopera idraulico-forestale ed edile della Val d’Agri che da anni paga il prezzo alto della riduzione dei cantieri di opere pubbliche e l’impiego di professionisti ingegneri, geologi, geometri, architetti, ecc, della

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Sull'Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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