E MOLINARI STRAPAZZA DI BRUTTO DE FILIPPO. SIAMO ALLA RISSA

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Antonello Molinari è un sanguigno, ed in questo sta prendendo l’atteggiamento di Vincenzo Folino nell’attaccare a testa bassa gli ex amici-compagni del Pd. Da oggi Folino sa che tiene un erede che  gli farà fare bella figura. Molinari è scattato dopo aver letto sul Quotidiano il mezzo endorsement di de Filippo a Marcello Pittella (  di cui riferiamo in altro articolo) e praticamente sostiene che se gli elettori il 4 marzo hanno espresso un duro giudizio sulla gestione della cosa pubblica, uno dei principali colpevoli è proprio l’ex Presidente della regione , il quale prima ha alimentato, con le sue dimissioni, il fuoco della moralizzazione e quando questo ha preso a bruciare l’intero palazzo, lui è scappato prima dell’arrivo dei pompieri rifugiandosi in una bella stanza da sottosegretario. Per Molinari  bisogna  andare alle origini di questo disastro elettorale e parlare di tante cose: della opacità di alcune storie lucane, dell’asservimento delle istituzioni a logiche di potere , della nessuna trasparenza nelle assunzioni. Insomma, è sconcertante-dice- che De Filippo vesta adesso i panni di Alice nel paese delle meraviglie, riproponendosi come Deus ex machina, lui che è appena appena un miracolato della politica. Dove porta questa uscita clamorosa e scomposta di Molinari? Evidentemente l’ex segretario provinciale del pd , ora LEU, sta portando avanti la linea( già accennata qualche giorno fa) della rottamazione di quelli del ‘95  , cioè la classe dirigente in parte cattolica in parte comunista che dopo il massacro o della Dc ha issato la bandiera di un accordo tra vincitori e vinti che doveva segnare la seconda fase del centro sinistra. Che poi è lo stesso concetto espresso da Speranza, cui Molinari sembra essersi strettamente legato, e che teorizza un ricambio generazionale forte e profondo come premessa per una nuova stagione politica di coalizione  . Certamente però questa intervista al Quotidiano, per la durezza delle posizioni, per la personalizzazione dell’attacco , nasconde qualche cosa che è ancora da interpretare e che insistendo a  smontare l’immagine “da fiction” sulla ritrovata compattezza del Pd , cerca forse di alzare il prezzo di un necessario allargamento dell’alleanza con LEU, non dando per scontato che già si sia scelto  Marcello Pittella come successore di se stesso. In ogni caso, sembra che, nelle circostanza, Molinari si sia dimenticato di essere stato il segretario regionale del Pd, nell’epoca in cui , a suo dire, la poltiica era ridotta a puro esercizio del potere. Un pò di misura non guasta nelle cose.  Ancora una volta i Cinquestelle apprezzano. Tutto quello che debbono fare, da qui a novembre, è rimanere immobili ed in silenzio. Basta non disturbare i …manovratori. Rocco Rosa

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Sull'Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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