ELEZIONI, IL TERMOMETRO POLITICO SALE DECISAMENTE

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L’ultimo sondaggio commissionato sulla Basilicata offre un quadro abbastanza cristallizzato e tale che modificarlo appare opera ardua per chiunque. Certamente il lavoro più in salita lo ha il centrosinistra che si ritrova con un Pd al 20 per cento con + europa al 2 per cento e con leu al 6% numeri che se anche fossero uniti sarebbero scarsi, figurarsi con ciascuno che va per la sua strada: una caporetto! Intorno al 27 per cento viaggia il centrodestra, con una Lega che da sola arriva al 20 per cento, dopo essersi mangiato tutto quello che di Berlusconi era rimasto in Basilicata e qualche ex esponente del centrosinistra che ha un fiuto particolare per il treno vincente. In silenzio e senza sofferenze il Movimento Cinquestelle viene dato intorno al 34 per cento, una cifra che se fossero elezioni politiche incoronerebbe già alla vigilia il vincitore, ma che, essendo le regionali più legate alla capacità di arruolare candidati, dà chance a tutti fuorchè ai penta stellati che il suo esercito lo ha scelto e inquadrato per tempo. Questa possibilità di lavorare sulle aggregazioni , nel versante del centrosinistra, dopo l’esperimento di Speranza, sembra voglia sperimentarla anche Pittella che ha aperto il suo ennesimo giro di consultazione per vedere come allargare le alleanze. Ha incontrato prima i partner del centrosinistra, poi ha fissato l’incontro con il sindaco di potenza de Luca che nelle intenzioni di Pittella è sempre una pedina di alto valore da immettere nel gioco. Il vero problema per questo schieramento è che da una parte si cerca di allargare le alleanze, dall’altra si distruggono alleanze. Se il Governatore non caccia dal cilindro una idea nuova , capace di sorprendere un elettorato disabituato a sognare, difficilmente il termometro del consenso si alzerà più di tanto per operazioni che sembrano più dirette a sistemare i conti interni  che a trovare motivi per un nuovo impegno collettivo. Se togli da un lato e metti dall’altro il meglio che ti possa andare è una operazione a somma zero, nella quale tutti ci perdono e chi ha la fortuna di restare in piedi deve ricominciare dall’opposizione in consiglio regionale. Chi invece può trarre giovamento da uno sforzo organizzativo in direzione di associazioni, circoli e movimenti è la destra che non dispera di ridurre il gap dal movimento cinque stelle con qualche mossa azzeccata, anche sottraendo al centrosinistra formazioni che oggi appaiono indecise. In questa rincorsa pesa molto il nome del candidato Governatore che dovrebbe offrire il valore aggiunto di una candidatura riconoscibile ed amalgamante , cioè tale da evitare i pericolosi colpi di coda di una decisione che rimane indigesta. Sembra che la soluzione scelta sia di testare i candidati offerti da Forza italia per capire chi ha le maggiori chances di vittoria , atteso il fatto che in questa situazione di incertezza politica ogni altra ipotesi di scelta di un candidato diverso verrebbe presa come un tentativo di Salvini di fregare Berlusconi. Cosa che oggi non è proponibile. rocco rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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