ESTRAZIONI PETROLIFERE FINO AL 2068, LA REGIONE IGNORA IL TERMINE DEL 2050 VOLUTO DALL’EUROPA

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Total&co vogliono trivellare due nuovi pozzi, il Gorgoglione 3 e il Gorgoglione 4.

Via libera a Total&Co per continuare a estrarre, per altri 5 anni, il petrolio e il gas del giacimento di Tempa Rossa. Avallata l’“opzione” per proseguire le attività fino al «2068».

Esattamente diciotto anni dopo il termine del 2050 fissato dall’Europa per compiere la transizione ecologica che impone l’azzeramento  delle emissioni dei gas prodotti dalle fonti fossili di energia.

E’ quanto ha deliberato venerdì scorso la giunta regionale guidata dal governatore Vito Bardi, approvando l’intesa richiesta dal governo sull’istanza di proroga della concessione presentata dal Total E&P Italia spa nel luglio del 2021.

La firma dell’esecutivo regionale arriva 11 giorni dopo la scadenza naturale della legislatura, però, in Consiglio regionale era stato votato, senza discussione e col voto favorevole di 7 degli 11 consiglieri presenti, su 21 (più 2 contrari e 2 astenuti), il “rapporto istruttorio sull’istanza di proroga quinquennale di vigenza della concessione”.

Nel programma di Total nei prossimi 5 anni, si spiega che la compagnia francese e i suoi soci, Shell e Mitsui, intendono trivellare altri due pozzi, il Gorgoglione 3 in zona di Corleto Perticara (Pz) e Gorgoglione 4 nella parte settentrionale di Tempa Rossa, per «valutare il potenziale» della parte meridionale e settentrionale del «campo» petrolifero, «finora mai perforata».

Infine vengono calcolati anche i costi di esercizio e le royalty attese dalla Regione Basilicata e dai comuni dell’area delle estrazioni di petrolio di qui al 2068.

«I costi d’esercizio dell’intero progetto – si legge ancora nel testo allegato alla delibera di giunta approvata venerdì – sono stimati nell’ordine dei 150 milioni di euro/anno fino al 2023, 100-120 milioni di euro/anno tra il 2024 e il 2048 e 65-75 milioni di euro/anno dal 2049 per tutto il rimanente periodo di vita del campo, fino al 2068. I costi associati alle attività di ripristino sono stimati circa 200 milioni di euro».

Il rapporto ripercorre anche l’iter del procedimento, gestito in tempi ristretti dalla giunta regionale uscente.

La richiesta di intesa della Regione Basilicata, infatti, risulta trasmessa dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica il 28 dicembre 2023, e sarebbe stata integrata di un documento mancante lo scorso 18 gennaio, «a seguito di richiesta formulata per le vie brevi».

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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