Domenica torniamo a Sepang. La F1 sbarca in Malesia nelle ultime tappe del mondiale, così com’era ai tempi di Schumacher. Negli ultimi anni il GP malese era stato anticipato alle prime battute della stagione: da quest’anno il calendario cambia. E magari non solo quello.
In realtà dalle libere il copione sembra lo stesso. Rosberg ha svettato nelle FP1 e Hamilton ha vinto la testa delle FP2. Le Mercedes continuano a imporre il proprio ritmo a tutto il paddock. Ma le prestazioni delle Ferrari non deludono: Vettel e Raikkonen si sono classificati 3° e 4° in entrambe le sessioni. Il distacco era di un secondo al mattino, sceso a 6 decimi nel pomeriggio.
Il tracciato di Sepang è stato tradizionalmente favorevole alle Ferrari ed è per questo che si spera in un buon risultato per le Rosse. Ad aiutare le SF16H ci saranno anche le alte temperature (55°C è stata la temperatura dell’asfalto nelle FP2). Peccato che la Pirelli abbia preso una decisione che mal si adatti alle vetture del Cavallino.
La fornitrice degli pneumatici F1 deve infatti scegliere, per ogni GP, due set di gomme di cui almeno uno andrà usato in gara da tutti. E per Sepang ha presentato due set della stessa mescola: quella più dura, la hard. Quest’anno le Rosse hanno avuto problemi a scaldare gli pneumatici ed essere costrette a usare le gomme dure potrebbe rappresentare uno svantaggio non da poco.
Ma la lotta per il secondo posto costruttori continua. Perciò da Maranello arriva un primo pacchetto di aggiornamenti proprio per la Malesia. Obiettivi delle soluzioni montate in pista: abbassare il baricentro delle vetture e convogliare più aria verso i deviatori di flusso. Maggior stabilità, maggior carico aerodinamico. E tutto ciò è solo un antipasto di un aggiornamento più ampio atteso per Suzuka. Insomma, Red Bull, inizia a tremare.
Su una pista lunga 5,543km da percorrere 56 volte andrà in scena questa doppia sfida. Da un lato la lotta tra Rosberg e Hamilton (che qui ha vinto nel 2014). Dall’altro lato la sfida RedBull-Ferrari (che qui ha portato Vettel sul gradino più alto del podio nel 2015). Il circuito chiede oltre 70 cambi marcia a giro e le velocità massime si attestano sui 320-340 km/h. E i sorpassi non sono impossibili, anzi: nel 2015 se ne sono registrati 60. Ecco perché abbiamo buone chances di vedere una gara divertente.
Attenzione agli orari TV! Sky Sport F1 HD trasmetterà la gara in diretta esclusiva alle 9.00 mentre Rai 2 la manderà in differita alle 14.00. Le qualifiche andranno in onda in diretta alle 11.00 su Sky mentre la Rai le ritrasmetterà alle 15.00.
