FERNANDO PICERNO: IL MIO PIANO PER RILANCIARE IL CENTRO STORICO

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ROCCO ROSA

Fernando Picerno è uno di quei consiglieri comunali che sanno stare in mezzo alla gente e portano al Comune problemi e proposte. La sua azione a favore dei commercianti del centro storico è notoria, anche se le sue proposte avanzate da tempo sono state messe nel frezeer in nome delle esigenze e della necessità di uscire, con enormi sacrifici, dal dissesto. Oggi che quelle proposte vengono tirate fuori per essere scongelate lui, Picerno, non ci sta al tentativo di altri di intestarsele. E ha messo i  puntini sulle i, evidenziando le vicende che lo hanno portato, anni fa, a contrastare l’intera strategia di portare il commercio in periferia , lasciando i commercianti del centro con il cerino in mano:

 E’ una situazione veramente ai limiti del collasso e questi provvedimenti rischiano di arrivare troppo tardi, esordisce Picerno. Via Pretoria ha perso la sua centralità e i negozi continuano a chiudere in mancanza di interventi decisi da parte degli amministratori.

Però sono pur sempre un buon segnale…

Si, certo, non a caso li avevamo chiesti da anni, ma da soli, non servono oggi a far tornare la voglia di investire al centro e di farne un luogo di fermento sociale ed economico. Occorre una strategia che muova contemporaneamente leve come  la detassazione, la revisione della mobilita’ orizzontale e di quella verticale, il riuso ed il riempimento dei grandi contenitori e una regolamentazione in deroga per nuove attività soprattutto giovanili. C’è bisogno di un nuovo strumento pianificatorio che superi tutte le difficoltà di chi oggi voglia riammodernare  un locale. Abbiamo derogato alle altezze per i sottani, ma abbiamo dovuto constatare che non è servito a molto, perchè ci sono tante difficoltà che rimangono e tanti ostacoli che non si riescono a smuovere.

Lei parla di rivedere il sistema di mobilità, ma come?

Si era deciso anni fa di non consentire agli autobus extra urbani di circolare nella città e di organizzare una fermata o più fermate in periferie con un sistema di navette. Una di queste fermate doveva essere il piazzale antistante la scala mobile di viale Unicef che da un lato porta alla zona delle scuole e dall’altro al centro storico. Invece i mezzi extraurbani girano per la città fermandosi a richiesta e i mezzi urbani girano sugli stessi tragitti completamente o quasi vuoti. Uno spreco di soldi. Due o tre punti per fermare i pullman agli ingressi della città e un sistema di navette per coprire i tratti interni, dove i mezzi di grandi dimensioni creano intralcio al traffico. Non se ne è fatto niente.

E per il trasporto verticale?

Gli ascensori che da via Cavour porteranno al livello di via Vescovado (san Gerardo) sono stati finanziarti e si stanno progettando insieme ad un parcheggio sottostante di grandissime dimensioni. In più la mia idea è di utilizzare il contenitore della scuola Torraca per un grande silos nel centro storico.

Veramente ne abbiamo parlato anche noi un anno fa…

Si , è in posizione strategica e ha i volumi giusti per una grande operazione di trasformazione e di riuso. Ci sono cinque piani sottostanti e 4 piani che partono dall’altezza di via Beato Bonaventura. Un grande lavoro di risistemazione sarebbe la soluzione ideale per bloccare la sosta al centro e contemporaneamente  soddisfare l’esigenza di arrivarci con un mezzo privato. Questi sono strumenti: l’obiettivo deve essere quello di riportare attività pubblivche e private nel centro storico. Una delle priorità, per me, è  di portare una falcoltà universitaria nel Centro Storico e di portare gli uffici di Sant’Antonio La Macchia al Centro. Dobbiamo prendere esempio dal provvedimento approvato in consiglio provinciale di trasferire gli ufficio nel Centro. In più i commercianti del nostro Centro devono darsi da fare investendo su maggiori servizi per migliorare la qualità dei prodotti e promuovere eventi per attirare nuova clientela. Se pensiamo ad una strategia privilegiata per i giovani imprenditori, dalle idee innovative e con le esperienze positive fatte altrove, può darsi che avremo trovato la giusta via.

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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