FINO A 400€ PER UNA FAMIGLIA POVERA. PRESTO LA LEGGE

0

Rischia di essere, per la platea lucana, sostitutiva e non aggiuntiva la misura del reddito di inserimento (REI) prevista dal disegno di legge delega amanato lo scorso anno dal governo, che ha giuà visto l’approvazione della camera ed è ora in dirittura d’arrivo al Senato. Se il tetto ISEE rimane lo stesso, i provvedimenti nazionali non sortiranno efficacia alcuna, se non quella di liberare risorse già erogate e che potrebbero impegnarsi in altre aree del sociale.

In linea generale è un passo avanti notevole verso un welfare più in sintonia con il grave livello di crisi occupazionale , economica e sociale, l’arrivo in Senato del disegno di legge delega per il contrasto alla povertà. Una norma che farà partire il Piano nazionale contro la povertà, che quest’anno potrà contare su risorse pari a 1,6 miliardi che diventeranno 1,8 miliardi negli anni successivi. Tra gli obiettivi, l’introduzione del reddito di inclusione (Rei), uno strumento finalizzato a sostenere in modo progressivo le famiglie in povertà assoluta, stimate in circa 400mila unità, a partire dai nuclei con bambini. La delega prevede inoltre il riordino di altre prestazioni assistenziali come la vecchia carta sociale per minori e l’assegno di disoccupazione Asdi, in modo tale da ridistribuire le risorse a disposizione per allargare ulteriormente la platea dei beneficiari. 

 Con il via libera alla delega verrà varato il reddito di inclusione (Rei), che andrà a sostituire il Sia (Sostegno per l’inclusione attiva), una misura nazionale di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un beneficio economico, condizionata all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, in favore delle famiglie in condizioni di fragilità sociale e disagio economico. A caratterizzare il disagio economico, si dovrebbe considerare un Isee inferiore o uguale a 3.000 euro, oltre all’assenza di altri trattamenti economici rilevanti. Ogni nucleo familiare riceverà mensilmente la somma necessaria a colmare la differenza tra la soglia di povertà e il proprio reddito disponibile. L’importo del ‘bonus’ erogato verrà calcolato in base al numero dei componenti del nucleo familiare e dovrebbe avere un massimo di 400 euro, rispettando così il principio guida del provvedimento: raggiungere un livello di vita “minimamente accettabile”. Ma la Basilicata , come si diceva, ha già anticipato questi provevdimenti di contribuzione diretta alle famiglie povere , a dimostrazione che su alcune cose che riguardano il modo di fronteggiaRE  la crisi sociale, il Governo   non si è dimostrata assente. Compreso quello precedente, per la verità.

 

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento