FRANCESCA DI LUCCHIO*
Il garbato ma fermo invito del Presidente del Consiglio Cicala a non disattendere le aspettative con le quali l’intera Assemblea regionale ha eletto i rappresentanti del Parco del Vulture e di quello delle Murge,e’ per me un ulteriore stimolo a lavoro che mi accingo a fare per portare il territorio del Vulture a fare dell’omonimo Parco uno strumento importante di crescita socioeconomica della comunità interessata. Mi sorregge in questa impresa la convinzione che il Vulture è uno scrigno unico di tesori e di risorse.
Da quelle naturali , boschi, acque , biodiversità, a quelli storiche, archologiche, monumentali, a quelli enogastronomiche e culturali. In più, esistono realtà comunali che si dimostrano attive e propositive e rispetto alle quali L’Ente Parco vuole fare da supporto e da anello di congiunzione, senza antagonismi ma in un rapporto di stretta e leale collaborazione. Notevoli sono gli impegni che attendono la nuova direzione strategica del Parco,dalla urgente redazione finale del Piano di Sviluppo, alla organizzazione dell’amministrazione, alla scelta della sede definitiva, alla ripresa dei rapporti di collaborazione con Università e Centri di ricerca . Per questo è propedeutica, prima di riunire il direttivo, una urgente ricognizione dei progetti esistenti, un esame dello stato dell’ arte di alcune opere già programmate e l’assunzione dei temi che debbono concorrere a delineare un piano di azione pluriennale basato sul binomio valorizzazione dell’esistente e messa a sviluppo delle risorse. Sono personalmente convinta che ci siano tutte le condizioni perché il nuovo Consiglio direttivo possa portare avanti in armonia un lavoro collegiale e ancorato alla volontà di superare logiche campanilistiche e improduttive. Cuore del lavoro di ciascuno sarà portare avanti una strategia di sviluppo che valorizzi l’ecosistema esistente,migliori la fruizione del territorio, renda agevole l’accesso alle infrastrutture verdi, metta in connessione le energie umane fatte di manualità artigianale, di creatività artistica, di preesistenze storico-culturali, di avanzata qualità della vita. Mettere tutte queste cose in una offerta globale, nella quale interagiscano l’imprenditoria locale, gli enti interessati e le scelte regionali di valorizzazione dei territori, sarà il nostro impegno in questa che può definirsi la partenza operativa del Parco del Vulture.
*Neo Presidente del Parco del Vulture ( in copertina l’incontro con il presidente del Consiglio regionale Cicala)