FRANCO RINA , STORIA DI TENACIA E DI SUCCESSI

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Tanto di cappello a Franco Rina e alla sua tenacia : oggi che il successo sta arridendo ad una competizione che ogni anno si fa più interessante fino a diventare vetrina autorevole per giovani talenti della cinematografia internazionale, questo cocciuto giornalista lucano non prende egualmente pace e già viaggia con nuove idee e nuovi programmi. Ha cominciato una quindicina di anni fa con una proposta progettuale innovativa, che non era il solito premio ai giovani talenti, ma qualcosa che li coinvolgeva,  li indirizzava e li sfidava a raccontare il territorio, attraverso degli stages seminariali e naturalmente, da lucano, ha portato in dote a questo premio lo scenario incomparabile di una Basilicata che è un racconto vivente di bellezza della natura, di bellezza della gente, di bellezza dei valori che ancora animano la vita in un territorio crocevia di culture come solo un territorio con cento dialetti diversi può vantare. Ebbene , questa esperienza, che non è mai supportata abbastanza da una politica culturale che dovrebbe fare di Matera il cuore di un progetto internazionale più ampio , assegnandogli un posto centrale nella programmazione della stagione, oggi ha raggiunto livelli di grande richiamo internazionale,. diventando il più grande raduno di giovani filmmaker del mondo, un campus di cinema itinerante e un centro di produzione rivolto a filmmaker, studenti e professionisti del settore. 300 partecipanti vengono ogni anno da più di 65 Paesi del mondo e lavorano fianco a fianco durante ogni fase della produzione di un film: ideazione degli script, location scouting, riprese e montaggio. Questa carovana di giovani innamorati della cinemografia adesso viaggia per l’Italia, con lo stesso format che è insieme preparazione e competizione. Abituati a pensare che quelli che vengono da fuori sono sempre migliori di noi, ci scordiamo completamente di supportare e valorizzare quelli che, partendo dai nostri borghi, costruiscono qualcosa di bello e di innovativo per l’Italia. Rocco Rosa

la cronaca dell’ultima giornata di Craco, registra la consegna del premio  come “miglior film” della tappa di Cinemadamare 2020, va al regista italiano Luca De Benedetti. Il titolo dell’Opera, invece, è “L’Arrivo”. Oltre al premio più importante sono stati, anche, assegnati altri premi speciali ai film in competizione: “Miglior Cinematografia” a Francesco Venezia per il film “De ira Dei”, scritto e diretto da Max Miecchi, “Miglior Montaggio” a Daniel Trögler  per il film “Apocalypse”, Miglior Sceneggiatura ad Anabella Funk per “La regina di Craco”; Miglior attore/attrice Cary Crankson per “L’arrivo”, e Miglior Produzione a Denis Nazzari per il film “Dente perdente”, scritto da Max Miecchi. Diverse ed originali le trame dei corti. C’è chi come Luca De Benedetti ha girato una “commedia esistenziale” incentrata su un lungo cammino verso una meta irraggiungibile, o chi nello short movie “De ira Dei” si è lasciato ispirare  dall’omonimo trattato scritto da Lattanzio sul paradosso di Epicuro.

Si è consumata l’ultima serata di questa settimana di attività della Carovana del Campus Itinerante a Craco, scelta per la prima volta tra le tappe lucane di Cinemadamare. Come il pubblico presente ha potuto constatare, si è trattato di un periodo di produzione particolarmente intenso con un risultato finale del tutto eccezionale: 14 short films prodotti dalla Carovana di filmmaker italiani e stranieri cui si aggiungono 13 clip promozionali di questo territorio conosciuto per la Città fantasma, ma che ha a Peschiera  il suo centro vitale.

“Cinemadamare per noi crachesi è stata un’esperienza unica e surreale –dichiara il Sindaco Domenico Montemurrro- abbiamo riportato il cinema a Craco, anche ripartendo dalla vitalità di questi giovani registi, che tra 10 anni, quando si saranno affermati, torneranno qui per girare le loro pellicole e per rincontrare noi, che li abbiamo accolti a braccia aperte”.

Le parole di Montemurro colgono quanto la comunità locale abbia contribuito allo sviluppo dei progetti e quanto la sinergia tra i giovani cineasti di Cinemadamare e i ragazzi locali abbia creato non solo collaborazione, ma vera e profonda amicizia.

I filmmaker hanno tutti dichiarato di essere stati affascinati e colpiti immediatamente da Craco e tutte le loro sceneggiature originali sono state ispirate dall’incredibile location permanente in cui hanno avuto il piacere di girare durante gli ultimi 7 giorni.

Parole di soddisfazione per l’ottimo risultato della settimana di produzione, anche, da parte del Direttore di Cinemadamare Franco Rina: “Dopo aver visto la qualità dei lavori dei nostri filmmaker–, e dopo aver registrato l’entusiasmo dell’Arena posso certamente affermare che l’incontro tra la nostra kermesse e la comunità di Craco ha portato a realizzare tanti bei film. La gara di questa settimana è stata avvincente e combattuta e tutti i nostri Cidiemmini, hanno dato il meglio per questo generoso Comune che ci ha ospitato”. La Carovana sarà a Trecchina, dal 4 e fino al 9 settembre, per la quinta ed ultima tappa lucana della XVIII edizione di Cinemadamare Basilicata 2020. Successivamente la rassegna si sposterà a Varazze e Canegrate.  ANTONELLA GATTO, CINEMADAMARE  

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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