TALENTI LUCANI: MASSIMO PAPALEO

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Massimo Papaleo ci accompagna con il suo veliero

alla scoperta della sua arte

di Martina Marotta

 

Oggi continuo il mio viaggio tra gli artisti lucani facendo tappa a Trecchina. Non molti sanno che qui vive Massimo Papaleo, che, grazie all’immensa fantasia che possiede, dona una nuova forma a qualsiasi tipo di legno che gli capita tra le mani. Progetta e realizza piccoli e medi oggetti: da tavoli e sedie alle cristalliere, passando per magnifici velieri e modellini di automezzi, creati tassello dopo tassello.

“Mi sono avvicinato a quest’arte da poco più di tre anni.” Racconta Massimo. “Realizzo ogni oggetto interamente a mano utilizzando vari tipi di legname, in particolare l’abete, il castagno, e il  frassino.  Per realizzare questi oggetti non ci sono tecniche particolari, è tutta manualità e fantasia, potrei utilizzare delle attrezzature che mi permetterebbero di fare tutto in meno tempo e in modo più preciso ma le creazioni non avrebbero più lo stesso valore”

Nella sua abitazione questo artista del legno, con un coltellino e la carta vetro, intaglia, leviga e assembla i pezzi per dare vita ad oggetti che, oltre al valore economico, posseggono un forte legame affettivo con il loro creatore .“Non ci sono oggetti che mi affascinano di più, ogni cosa che realizzo ha una propria unicità. Proprio per questo motivo ogni volta che mi trovo a dare via una mia creazione mi dispiace molto.” E continua. “Inoltre il tempo di lavorazione incide tanto, infatti, una volta uniti i pezzi devo aspettare che la colla si asciughi per poter continuare, quindi impiego circa una settimana per completare definitivamente un oggetto di piccole dimensioni”

Mi viene spontaneo chiedere a questo abile artista se ci sono opere che crea con più piacere. “Tra gli oggetti che realizzo con maggior interesse ci sono sicuramente le cristalliere, utilizzate dalle persone per conservare oggetti di argento e piccoli tavoli corredati dalle sedie delle stesse dimensioni.”

Massimo ha partecipato per tre anni a sagre e mercatini fidelizzando la propria clientela e, una volta saputo di Mercatinitalia non ha esitato ad iscriversi e creare il proprio catalogo. In merito a questo argomento ci dice “ho iniziato a creare questi oggetti in legno da poco tempo e vorrei far conoscere la mia arte sia a livello regionale che nazionale, è per questo motivo che ho accettato di iscrivermi a mercatinitalia. Vorrei, in futuro, poter vendere on-line grazie all’e-commerce messo a disposizione per le aziende dalla piattaforma.”

Non posso non chiedere a Massimo se ha qualche sogno nel cassetto. “Sogni ne ho molti. In primis vorrei riuscire a creare un luogo dove mettere l’attrezzatura che mi servirebbe per realizzare gli oggetti in modo più rapido, creando, in seguito, la mia piccola azienda.”

La semplicità e la disponibilità al dialogo di Massimo ti spiazzano e quasi ci si commuove nell’essere avvolti dalla sua passione nel creare cose belle, scendere nei particolari senza tralasciare nulla. Saremmo rimasti ore a parlare con questo artista ma gli impegni ci chiamano da altre parti. Ci ricorda che per contattarlo e per ammirare le sue “creature in legno” www.mercatinitalia.com. Una ultima stretta di mano insieme all’arrivederci a presto. Buon cammino.

 

Martina Marotta

MARTINA MAROTTA

 

Foto 1: Vetrinetta

Foto 2: Veliero

Foto 3: Bauletti

Foto 4: Modellino moto

Foto copertina: Modellino Apecar

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Sull' Autore

Martina Marotta

Nata a Prato (in Toscana), città dove vive ma spesso torna a Trecchina, paese di origine del padre. Laureata, in aprile 2020, presso l'Università di Firenze, in Progettazione e Gestione di Eventi e Imprese dell'Arte e dello Spettacolo (Pro. Ge. A. S.) con una tesi sulla Etnomusicologia Lucana. Inizia a scrivere versi e versetti già a 7 anni utilizzando come carta anche i muri di casa. Studia musica (suona chitarra, flauto traverso, flauto dolce, tastiere) e canto. Il Flauto Traverso, che studia da 8 anni, l’affascina in modo particolare. Ha vinto numerosi concorsi musicali riservato a giovani musicisti. Non si contano gli articoli a lei dedicati su riviste, quotidiani e tra le pagine del web. Importanti e famosi critici letterari Italiani, membri delle giurie dei Premi Letterari più prestigiosi, hanno scritto ottimi giudizi e motivazioni per i premi assegnati alle sue poesie dal Prof. Pier Franco Quaglieni alla Prof. Rina Gambini, dal Prof. Squirotti al Prof. Giuseppe Benelli, da Alessandro Quasimodo al Cav. Marina Pratici, a Marzia Carocci, a Roberta Degli Innocenti a Dalmazio Masini. Sin dall’età di 12 anni è stata più volte premiata “alla carriera” per alti meriti culturali. Martina è membro effettivo di alcune accademie letterarie italiane ed estere. Ad oggi, ha vinto 351 premi letterari e fra questo oltre 150 sono primi premi (oltre che in Italia anche in Svizzera, Grecia, Australia). Alcuni premi li ha vinti anche più anni consecutivamente. Fra i premi vinti Tropea: Onde Mediterranee, Poseidonia Paestum, Europa” (Lugano), Città di Salò, Il Trebbo, F. Pinzone, Prato: Un Tessuto di cultura, Via Francigena, Fratelli De Filippo (Torre del Greco – 2007) Voci, Città di Cattolica, Colle Armonioso, Carla Boero, Il Molinello, Trofeo del Bergamotto- Universum, Città di Aosta – Universum, La Lode, Un Momento di ….verso, Australia (Melbourne) Un monte di Poesia, Roma…in cerca di poesia, Città di Marta, Versilia, Leopardi, Surrentum, A. Belli, Decadramma d’Argento, Coluccio Salutati, Festival Europeo della Poesia (Atene), Thesaurus, Lago Gerundo, Perseo. Sono 130 le Antologie letterarie, in Italia ed all’estero, che hanno pubblicato sue poesie. E’ uscito nel febbraio 2010 il suo primo libro: "L’arcobaleno della III A" edito dalla Attucci Editrice di Carmignano con cui racconta, in versi ed in prosa, la sua esperienza scolastica, vissuta in una classe multietnica di una scuola elementare di Prato.. Un libro ricco di immagini poetiche e momenti di vita, di personaggi, ma anche di fatti che la rendono triste, come la guerra che ha i bambini come protagonisti, l’incendio di un bosco con la morte di un uccellino; un libro, dunque, che la vede poeta ma nello stesso tempo reporter della sua vita, di quanto le succede intorno e la consacra abile descrittrice della natura che la circonda Con decreto del Presidente della Repubblica del 23 settembre 2011 Martina, come si diceva, è stata nominata, per meriti letterari ed artistici, “Alfiere della Repubblica” dal Presidente Giorgio Napolitano. Il Comune di Prato, nel 2011, le ha conferito il “Gigliato d’Argento” per meriti letterari. E’ stato pubblicato, a fine ottobre 2013, il suo secondo libro "Io spero che … " fra la gente oltre l’Arcobaleno, edito dalla Attucci Editrice. Di questo libro Martina ne ha donato, comprandole e pagandole di tasca propria con i propri risparmi, 500 copie alla Croce Rossa Italiana, associazione presso la quale Martina svolge volontariato sia come operatrice socio sanitaria sia come operatrice di emergenza per la Protezione Civile Italiana. In occasione della presentazione del libro sono state consegnate a Martina la Medaglia del Presidente della Camera, Onorevole Boldrini, e la Medaglia del Presidente del Senato, Sen. Grasso, come riconoscimento per l’impegno sociale e civile della giovane autrice. Famiglia Cristiana le ha dedicato una recensione in occasione della presentazione del suo secondo libro parlando dei suoi scritti e delle sue attività poetiche, musicali e l’impegno nel sociale. A giugno 2014 la International University P.S.I. di Lugano le conferisce la Laurea Honoris Causa in “Impegno sociale e Solidarietà” . Sempre in Giugno 2014 viene nominata Vice Presidente Internazionale della Universum Giovani ed Accademico ad Honorem della Universum Academy Switzerland. Nel mese di Agosto 2014 sotto il patrocinio Internazionale della Universum Academy Switzerland e della Universum Giovani effettua, in Basilicata, la prima parte del Tour Poetico “Colori del Sud” che la vede protagonista nelle piazze e dinanzi a migliaia di persone. A fine agosto 2014 ritira a Lauria il Premio Mediterraneo 2014 destinato a persone che si sono distinte nella letteratura. Una importante affermazione. Ad ottobre 2014, a Lugano, le viene conferito il Premio Universum Donna 2014. Premiate con lei altre 9 donne provenienti da tutto il mondo che si sono distinte nella medicina, nella letteratura, nell’arte, nel diritto internazionale. Sempre a Lugano viene nominata Ambasciatrice di Pace della International University of Peace. Dall’autunno 2015 Martina è stata nominata Vice-Presidente del Centro europeo di Speleologia Marina (sede a Trecchina). Martina è in Facebook, alcune amiche, anch’esse scrittrici, hanno creato in Facebook il Fans Club Martina Marotta. La giovane artista ha un suo sito www.martinamarotta.it che aggiorna personalmente. Per scriverle martina@martinamarotta.it

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