La tempestività con cui è stata fatta la delibera sull’accordo Eni Shell-Regione per la fruizione del gas gratis da parte di tutti i cittadini non è certamente estranea al tentativo di calare l’asso in questa partita elettorale. Ci sta. E’ un indubbio successo di questo Governo che ha pensato non a monetizzare l’accordo per migliorare le casse della Regione ma a dispiegare un beneficio alla collettività. Tentativi di questo genere furono fatti con la card carburante, ma allora il solo beneficio fu per le Poste , in una gestione costosa e disordinata del provvedimento. Due stagioni e il tutto è stato dirottato, senza rimpianti, verso la monetizzazione regionale del beneficio. Qui l’impostazione è stata più seria ed I benefici più concreti e generali. Sappiamo ancora poco di come si opererà per questo piano decennale di compensazione ma quello che è certo è che il costo vivo della materia gas verrà automaticamente annullato nella bolletta del cittadino residente, con meccanismi che probabilmente impediranno di aumentare il consumo rispetto al trend tradizionale. ALtra iniziativa importante, che riguarda direttamente I comuni della valle petrolifera, è l’operazione comunità energetica della val d’agri, con l’eni che doterà 32 Comuni di parchi fotovoltaici da organizzare su edifici e suoli pubblici, in modo da far transitare la maggior parte di strutture pubbliche verso l’attivazione di un sistema energetico pulito. Un bel passo avanti che produrrà i propri effetti anche dopo il decennio. Quando parliamo di costo della materia, significa che I cittadini continueranno a pagare I balzelli che gravano sulla bolletta, l’iva, il costo della rete, il costo della transizione energetica che preleva dalla bolletta di ciascuno quella parte di soldi che servono a fare investimenti nell’eolico, nell’idroelettrico, nel fotovoltaico, anche se spesso questa partita si svolge a favore di privati che , con i soldi pubblici, si riempiono le tasche . Una anomalia tutta italiana dove pure gli enti pubblici che operano nel mercato dovrebbero intervenire direttamente ma si trovano , per la pressione di lobbies , con le mani legati a favore dell’imprenditoria privata. E tanto per capirci, questi balzelli equivalgono al costo del gas, per cui il vantaggio dei cittadini sarà del 50% sul costo globale della bolletta. Che non è una cosa da poco. In tutta questa operazione c’è un solo dubbio e riguarda i cittadini che non si riuniscono in comunità energetiche, o perchè abitano case lontane dal centro o perchè le condizioni non lo permettono. Questi cittadini dovrebbero agire in proprio per operare il passaggio della decarbonizzazione. Se non si studia un meccanismo per assicurare nell’investimento per il fotovoltaico anche la quota di credito decennale che le compagnie petrolifere riconoscono, si finirà con l’ancorare tutta questa utenza, la più numerosa, all’uso decennale del gas, impedendo di utilizzare questa risorsa per passare, come per la val d’agri, da un sistema energetico fossile ad un sistema energetico pulito. E’ da sperare fortemente che nel lavoro nelle commissioni, il disegno di legge venga migliorato in questi punti, ponendo le condizioni affinchè proprio le compagnie petrolifere, che hanno beneficiato del petrolio e del gas, si rendano protagoniste di una cambio epocale del sistema energetico lucano. Rocco Rosa
GAS GRATIS, BARDI CALA L’ASSO NELLA PARTITA ELETTORALE
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