GRANDE DONNARUMMA, PICCOLO MILAN

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ROCCO SABATELLA

ROCCO SABATELLA

 

E’ stata un’indegna gazzarra quella che hanno inscenato i giocatori del Milan subito dopo aver incassato il gol di Dybala su calcio di rigore che è coinciso con la fine della partita. Si può comprendere l’amarezza per essere usciti sconfitti dallo Stadium in quel modo, si può discutere fino all’infinito e senza trovare un accordo se il fallo di mano fosse  volontario o meno, di sicuro le decisioni dell’ arbitro vanno accettate con la massima serenità. Proprio come ha fatto la Juventus nella partita con il Milan all’andata. E per chi lo avesse dimenticato oppure vuole avere pretestuosamente la memoria corta a San Siro la Juve è stata privata di una rete regolare segnata da Pjanic su punizione che era stata prima convalidata. E si badi bene: in quell’occasione non si trattava  nemmeno di discutere sulla validità e sulla regolarità dell’azione.  Come si può fare quando si deve giudicare un fallo avvenuto in area di rigore perché le opinioni sono e rimarranno sempre divergenti. La rete di Pjanic era semplicemente  regolare. E  nel contesto di quella partita vogliamo solo ricordare che se convalidata, come sarebbe dovuto avvenire, la rete dell’ex giocatore della Roma avrebbe sicuramente cambiato il corso della partita perché si era ancora sullo 0 a 0. Non sappiamo quale sarebbe stato il risultato finale se Rizzoli e il suo assistente non fossero ritornati sui loro passi annullando la rete di Pjanic. Sappiamo, però, che la partita si concluse con il successo del Milan per la gran bella rete di Locatelli. E alla fine della partita nessuna scena isterica e di proteste veementi dei giocatori della Juventus nei confronti dell’arbitro e dell’assistente che aveva deciso di annullare la rete. Quando si parla di stile. Poi venendo all’analisi prettamente tecnica dei 95 minuti di ieri sera, credo che nessun può contestare che una sola squadra meritava e molto ampiamente la vittoria ed era la Juventus che ha giocato, per intensità e per le tantissime occasioni create, una delle migliori partite stagionali. Non a caso chi è stato il migliore in campo tra i rossoneri? Il diciottenne portiere Gigi Donnarumma che ha fatto miracoli in serie per evitare che la Juve potesse far finire la partita in goleada. E giusto per rimarcare la grande voglia di vittoria della squadra bianconera, giunta alla trentunesima vittoria consecutiva allo Stadium, vogliamo solo ricordare quanto successo proprio quando mancavano una ventina di secondi per finire il quarto minuto di recupero. Palla lunga per Higuain in area di rigore e tiro dell’argentino, tanto per cambiare respinto da Donnarumma. E poi sul proseguimento dell’azione nel minuto supplementare di recupero concesso dal direttore di gara, il fallo di mano del difensore sul quale concordano sia Massa che il suo assistente di porta nell’assegnare il rigore poi freddamente trasformato da Dybala che vendica, sportivamente si intende, l’errore di Doha, nella Supercoppa italiana. Pur con il giudizio altamente positivo sulla prestazione complessiva dei bianconeri, un appunto si può fare e riguarda il micidiale contropiede cui si è esposta la Juve che ha favorito la rete di Bacca.  Questa è una situazione che deve correggere Allegri. Perché una squadra che è in vantaggio non deve mai prendere una ripartenza come quella di ieri sera con otto giocatori bianconeri nella metà campo del Milan che è stato bravissimo ad approfittare della situazione di vantaggio.  E  non è la prima volta che questa situazione tattica si presenta nelle partite della Juve. Per questo sarà fondamentale che Allegri corregga questi errori che possono mettere a repentaglio  l’esito di certe partite come quella di ieri sera. Ad ogni buon conto la Juve è in grande salute fisica e tecnica e le prospettive per il ritorno con il Porto di martedì prossimo allo Stadium sono altamente confortanti.

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Rocco Sabatella...

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