GRANDE EMILIA SI, GRANDE LUCANIA NO !

0

E’ in discussione in questi giorni alla Camera una proposta di legge che disciplina il distacco dei Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e la loro aggregazione alla Regione Emilia Romagna. Nulla di strano , se non fosse che , dopo la consultazione referendaria a livello comunale riminie la decisione formale dei Comuni , voluta dall’art.132 secondo comma della Costituzione, avrebbero dovuto esprimersi le due Assemblee delle regioni interessate. L’una, quella di arrivo l’ha fatta; l’altra, la Regione Marche se ne è strafregata. La Presidenza della Commissione Affari costituzionali della Camera, nell’istruire la proposta di legge sul distacco , presentata da alcuni deputati, ha richiesto formalmente alla regione Marche di esprimere il richiesto parere , la giurisprudenza costituzionale, in base alla quale «la previsione di un parere, quale espressione del principio di leale collaborazione, esige che le parti della relazione si conformino, nei rispettivi comportamenti, a tale principio; pertanto, chi richiede il parere deve mettere il soggetto consultato nelle condizioni di esprimersi a ragion veduta, concedendo un ragionevole lasso di tempo per la formulazione del giudizio, mentre il soggetto consultato deve provvedere diligentemente ad analizzare l’atto e ad esprimere la propria valutazione nel rispetto del termine dato» (sentenza n. 33 del 2011).img-20160916-wa0004 Per questo motivo deve escludersi che l’organo consultato possa, rifiutandosi di rendere il parere, procrastinare sine die il termine, perché in tal modo si verrebbe a configurare un potere sospensivo o addirittura di veto, non conciliabile con la natura della funzione consultiva. Da qui la decisione della Prima Commisione della Camera, di ritenere possibile varare la legge all ‘inrerno della quale viene prevista la nomina di un Commissario per l’espressione del parere se ,entro trenta giorni dall’approvazione, la regione non abbia provveduto a darlo.sassofetriopassaggiosassofeltrio_panoramica-big-beta-2

Di fronte alla volontà espressa da 31 comuni del Cilentano, c’è da chiedersi se ci sia qualcuno disposto ad andare avanti, sapendo che un allargamento del territorio alla antica entità non solo è un rispetto verso alla storia identitaria di una popolazione ma è anche una prospettiva di crescita economica per un territorio che è senza continuità e che io mi sono permesso di definire come la grande terrazza sul mediterraneo, con il cilento e il Sirino ed il Pollino a fare da  colonne di sostegno di questa bellissima parte dell’Italia. Ma possibile che non ci sia più nessuno in grado di alzare lo sguardo verso le grandi cose? Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi