Harry Potter continua a stregare il pubblico

0

MICHELE PETRUZZO

Harry Potter non passa mai di moda, nemmeno dopo due decenni. La saga cinematografica nata dalla fantasia e dalla penna di J. K. Rowling costituisce un vero e proprio evergreen, che continua a stregare gli spettatori e i fan. Lo ha dimostrato, semmai ce ne fosse ancora bisogno, l’incredibile audience registrata in occasione del primo di una lunga serie di appuntamenti su Mediaset, che ha deciso di concedere agli spettatori una vera e propria maratona “potteriana”, dal primo all’ultimo film, nei mesi di gennaio e febbraio. Un film a settimana, ogni giovedì sera. Il primo film, Harry Potter e la pietra filosofale, è andato in onda su Italia 1 il 6 gennaio, nella fascia oraria della prima serata, ed è stato seguito da oltre 1,7 milioni di spettatori. Numeri significativi e rilevanti, soprattutto per un film uscito nel 2001, che è stato visto e rivisto. Dunque, ancora una volta, la bacchetta del giovane mago si è rivelata una garanzia per chi ha deciso di concedergli spazio sulla propria rete. A riprova di ciò anche la marcata presenza sui social network, dove si sono scatenati tweet, post e storie sul film in onda. Il successo di questa saga si rivela, dunque, intramontabile; ha fatto sognare e divertire milioni di giovani (e non solo) di tutto il mondo. Forse perché si tratta di una storia che si estranea dalla realtà, ma non troppo. Magia certo, ma anche situazioni e valori umani, con cui ognuno di noi si trova a fare i conti nel corso della propria vita. A questo si aggiunga poi il genere fantasy, che non guasta mai e che da sempre riesce ad incollare gli spettatori allo schermo, grande o piccolo che sia; ovviamente non bisogna dimenticare il talento di chi questa saga l’ha ideata e di chi l’ha trasformata in film! Sarà interessante capire se nella prima settimana di febbraio le peripezie di Harry Potter a Hogwarts riusciranno a reggere la difficile concorrenza del festival di Sanremo. Anche quella sarà una bella sfida di audience, che dirà molto sui gusti e sulle scelte del pubblico televisivo italiano.

Condividi

Sull' Autore

Michele Petruzzo

Nato a Potenza in una calda notte di agosto del 1994. Storico, appassionato di politica e tifoso della Roma. Ho studiato a Bologna, dove ho conseguito la laurea magistrale in Scienze storiche con una tesi in “Storia delle donne e dell'identità di genere”. Ho frequentato la Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso e ho collaborato con “Il Manifesto”. Adoro la letteratura e il mare.

Rispondi