I DUE CAPOLUOGHI SCOLLEGATI DAL TURISMO INTERNO

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Un imprenditore del turismo che opera a Potenza ha messo l’accento sul fatto che un turista che viene nel capoluogo potentino, magari ha intenzione di starci due o tre giorni o una settimana, si trova davanti alla scelta secca: o arriva con un’ auto propria oppure oppure deve noleggiarne una. Altre soluzioni non ci sono, e se uno, facendo tappa a Potenza, vuole vedere i dintorni che rendono interessante una vacanza lucana, non può affidarsi ai mezzi pubblici a meno che non abbia il coraggio e l’intraprendenza di andare all’avventura.  Ad un turista che viene e soggiorna a Potenza per una settimana, qualsiasi albergatore consiglierebbe di visitare l’oasi del Pantano, le montagne della Sellata e del Volturino, la bellissima Brienza , l’incantevole Muro Lucano, e poi le attrazioni che sono a due passi come il Volo dell’Angelo a Pietrapertosa oppure  il ponte alle stelle di Sasso castalda. A mezz’ora di macchina ci sarebbero i laghi di Monticchio con il loro habitat incredibile, più vicino ancora le cascate di San Fele. E questo senza parlare dei percorsi di arte sacra, oppure dei castelli, da Lagopesole a Melfi. Insomma ce n’è di che riempire una settimana stando a Potenza in estate, in un luogo fresco dove si dorme ancora con la copertina e si mangia bene. La stessa cosa per Matera, con le sue relazioni culturali e turistiche esistenti nell’entroterra, da Montescaglioso a Irsina a Miglionico  , e via dicendo. Torna dunque a proposito, con testimonianze di valore, la proposta che da queste colonne è stata fatta sulla necessità di mettere in rete tutte queste località collegandole con un servizio stabile di mezzi pubblici creati per l’estate. Se portiamo le persone al mare, se le portiamo alle terme di Latronico con i mezzi che arrivano da tutti i paesi sarebbe giusto  che , almeno per i due mesi estivi, ci fossero  trasporti organizzati per itinerari turistici che portino l’utenza dei due capoluoghi verso le mete più richieste. Per la provincia di Potenza basterebbero tre o quattro itinerari , distribuiti nella settimana, in maniera da rendere efficiente ed anche economico  il servizio  rispettivamente verso il Marmo con San Fele, Monticchio con Melfi e Lagopesole, Brienza con  Sasso di Castalda, Pietrapertosa con Gallipoli Copgnato, Camastra e Calvello.  Il meccanismo che dovrebbe sostenere questo sforzo di ricucitura di itinerari dovrebbe riguardare almeno tre categorie di imprenditori: gli albergatori, i ristoratori e gli organizzatori di eventi, che si mettono insieme per un pacchetto vacanze di una settimana. L’assessorato alle attività produttive e al turismo dovrebbe incentivare questo associazionismo operativo attraverso un avviso pubblico che  metta a contributo i singoli progetti dedicati alle aree interne e che abbiano come partenza le due città capoluogo.  Purtroppo per far questo bisogna combattere da più lati: la frammentazione delle competenze, l’assenza di iniziativa da parte dei due Comunu capoluoghi, la ritrosia degli imprenditori a mettersi insieme e a distribuirsi equamente le convenienze. Ma per chi vuole crescere, queste barriere vanno abbattute con forza e determinazione. Non si lasci cadere la provocazione di questo imprenditore e si affronti l’argomento nelle sedi giuste. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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