Arriva a Carapelle in provincia di Foggia , nella manifestazione Borgo d’Autore Experience, la collana di libri gialli “Storie del Maresciallo Nunziogallo” di Giampiero D’Ecclesiis. Il 24 luglio alle ore 19,45 presso la Sala Consiliare il nostro redattore Leonardo Pisani converserà con l’autore, lo scrittore Giampiero D’Ecclesiis. “Uno spaccato, vibrante e a tratti ironico, del lato oscuro di una provincia del meridione d’Italia.” (Paolo Roversi, scrittore, fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival). “La differenza tra una buona scrittura e la visione è feroce e ci deve essere di più del saper scrivere. Quello di Giampiero D’Ecclesiis è un invito a uscire dall’ombra impietosa che negli ultimi decenni ha fatto parlare di “città più brutta d’Europa”, “città triste”, “città dei 21 delitti irrisolti” (Piera Carlomagno, scrittrice, direttrice del SalerNoir Festival) . Un giallo lucani, anzi più propriamente un giallo potentino perché è tra i vicoli ombrosi del Capoluogo della Basilicata che, prevalentemente, si sviluppano le storie di questa nuova serie di romanzi gialli. Il Maresciallo Filiberto Nunziogallo è un po’ archetipo del Maresciallo dei Carabinieri così come ce lo hanno consegnato la letteratura, il cinema e la televisione, l’emblema della “forza calma” e della determinazione. Lo storie gialle di D’Ecclesiis però sono più di questo, ci sono numerose chiavi di lettura di questi agili romanzi gialli che si lasciano leggere con facilità, rinfrescanti come un sorso d’acqua fresca nella calura estiva. Leonardo Pisani che oltre a intervistare l’autore, ha scritto anche la prefazione di uno dei volumi, definendoli “Gialli turistici” giacché ogni storia è legata ad un monumento, dalle Chiese di S. Michele e del Santo Sepolcro a Potenza, alla meravigliosa cattedrale “Incompiuta” di Venosa, oppure ad un luogo, dai boschi ombrosi di Rifreddo, nell’Appennino Lucano, al

D’Ecclesiis e Pisani
blu cobalto del mare di Maratea. Ma c’è anche di più e di altro nella narrazione che D’Ecclesiis fa della sua realtà, rendendola esemplare delle trame, del sottobosco borghese che si agita nella Provincia, interessi desiderio di scalata sociale, invidia fanno da catalizzatori a storie che sfociano in crimini, a volte efferati, che in qualche caso fanno echeggiare nella mente del lettore tristi storie di cronaca.
Una serie gialla intrigante, costruita come una sceneggiatura, la cui trasposizione cinematografica potrebbe aggiungere ai tanti personaggi già presenti nel panorama della fiction gialla italiana una figura nuova, non convenzionale e una narrazione capace di andare oltre la costruzione di una trama di delitti e di insinuarsi nel territorio della critica e della denuncia sociale e di costume.
Giampiero D’Ecclesiis, scrittore e interprete, è autore di “Vota Antonio. Viaggio semiserio in una campagna elettorale” (2009). Nel 2012 pubblica la raccolta di poesie “Graffi nell’anima”, nel 2014 il libro di racconti brevi “Ipnotiche oscillazioni ed altre storie” e nel 2015 “Giovacchino Zaccana, Appunti disordinati di viaggio”. Tra il 2017 e il 2020 i suoi scritti sono inseriti in varie raccolte poetiche e di racconti, tra queste “4 stagioni potentine”, “Questo fruscio di canneti” “La città svelata” e “Racconti lucani””. Nel 2021 pubblica con EditricErmes la raccolta di poesia “La Scimmia Nuda – Poesie 2015-2021” e cura il volume “Cuori Dentro” EdizioniTotem contenente suoi numerosi scritti. Nel 2022 cura l’antologia di racconti “Amati, misteriosi e maledetti – Racconti di luoghi” edito da Hermaion, all’interno della quale compare il suo racconto “L’Uomo della metro”.
Per la stessa casa editrice tra il 2022 e il 2023 pubblica, la collana “Storie del Maresciallo Nunziogallo”, i volumi “Lo specchio del demonio”, “Doppio intrigo”, “Grida nel buio” e “Enigmi in cattedrale”, e, a giugno 2023 il quinto episodio della collana gialla “Vertigini e Misteri”
Nel 2017 scrive e interpreta lo spettacolo “Dialoghi Borghesi”. Nel 2019 mette in scena presso la Certosa di Padula, lo spettacolo “Achab” da lui scritto e interpretato, portando in scena brani dal romanzo Moby Dick di Herman Melville, nel dicembre è ancora in scena con lo spettacolo “Seivirgola nove – Ricordi di giornate sbagliate” scritto e interpretato con Dino De Angelis e con le musiche di Gianni Mercuri, in ricordo del terremoto lucano-irpino del 23/11/1980. Nel 2020 partecipa, in qualità di interprete, alla messa in scena dell’opera teatrale “Lucania double-face”, spettacolo teatrale che incrocia narrazione, musica, lettura e azione scenica, ispirata ad un saggio di Antonio De Rosa. Nel 2021 in scena “La scimmia nuda” spettacolo costruito intorno a monologhi e poesie dell’autore intervallato da alcune canzoni tratte dal repertorio di Giorgio Gaber.