I MELONIANI DI LAVELLO OSTRACIZZANO LA MERRA

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A Lavello, i dirigenti locali di Fratelli d’Italia non vogliono la Merra e tanto più intendono candidarla a Sindaco. E’ evidente che il suo ingresso nel partito ha rotto gli equilibri locali e tarpato le ali a chi già si sentiva candidato in pectore alla carica di primo cittadino. Ma la politica ha anche i suoi punti di mediazione ed evidentemente se da Potenza e da Roma arriva l’ok, non c’è molto spazio di movimento per giochi interni a livello locale. Sorprende però la virulenza con cui si sta sbattendo la porta in faccia, e soprattutto sorprendono attacchi personali che sono al limite della diffamazione. Si può accusare uno di non essere coerente con le proprie idee e con il proprio passato politico, ma non certo di aver favorito affaristi. Ed è stato proprio questo tentativo di infamare che ha portato la merra a reagire con un duro comunicato. Le reiterate dichiarazioni pubbliche del Circolo di Fratelli d’Italia di Lavello, più volte rivolte nei miei confronti con toni e contenuti che nulla hanno a che vedere con un legittimo confronto politico, e, dice la Merra-rappresentano un fatto grave e inaccettabile. Con rammarico devo sottolineare che questo getta un’onta sulla credibilità e la maturità della classe dirigente locale.

Il direttivo cittadino ha scelto di procedere secondo logiche personalistiche e veti incrociati, evitando un confronto su basi politiche. I vertici superiori del partito, pur essendo stati messi al corrente, hanno mantenuto un silenzio incomprensibile, alimentando un clima di esclusione che mina i principi fondamentali della partecipazione democratica. Ma sono io ora che per rispetto della mia persona non posso più chiudermi nel silenzio. 

Particolarmente gravi risultano alcune espressioni contenute nei comunicati ufficiali: essere definita “un’estranea”, “ambigua”, “discutibile” e “divisiva”, o addirittura accusata di aver consegnato il paese ad “affaristi”, configura un attacco personale del tutto ingiustificabile. Parole che travalicano i confini del dissenso politico per trasformarsi in aggressioni alla dignità. 

Ancora più sconcertante è l’affermazione contenuta nel secondo comunicato del Circolo FdI, secondo cui “questa volta il sindaco tocca a Forza Italia”. Un’espressione che tradisce un approccio approssimativo e irresponsabile alla politica, inaccettabile per un partito che dovrebbe aspirare a guidare i processi politici, non delegarli al caso o al calcolo altrui. In un momento storico segnato da profondi cambiamenti, Fratelli d’Italia ha abdicato alle proprie responsabilità rifugiandosi in accordi di convenienza: servono visione, coraggio e capacità di assumersi il peso delle scelte.

Le elezioni comunali di Lavello avrebbero potuto rappresentare un’occasione per dimostrare lungimiranza e maturità, uscendo da ghetti mentali che invece continuano a perpetuarsi. Al contrario,concluide la Merra, si è scelto di seguire logiche di bottega, autolesionistiche e fondate su pregiudizi, marginalizzando insistentemente una donna che ha dimostrato radicamento sul territorio, costanza e capacità di rappresentanza. Ciò non può essere più consentito. 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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