I PIAZZISTI DELLA POLITICA

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L’approccio del centrosinistra a queste elezioni regionali non poteva essere più disastroso per la eventuale costruzione di una compagine alternativa al centrodestra. Non solo si è giunti in ritardo, ma lo si è fatto su una improvvida sollecitazione del Premier ContE che uscendo vistosamente fuori dal ruolo ha pensato, con una dichiarazione di poter assurgere al ruolo di grande tessitore. Sarà anche abile con le mani ma con certa stoffa ruvida di lana di pecora grezza non può certo pensare di lavorare di fino, così che il pd si è spaccato, i cinque stelle pure e Renzi e Calenda non hanno sottaciuto la loro contentezza per questo risultato. Che va al di là delle stesse elezioni regionali e che consegna un Paese nel quale una opposizione non riesce a trovare un agire comune per fermare l’avanzata delle destre. Così stando le cose ,i prossimi mesi vedranno la recitazioni di parti già ripetute. I cinque stelle che pensano di superare la crisi mettendosi tra le braccia di Conte, il Pd di Zingaretti che si accontenta di godere del privilegio di chiamarsi il maggior partito d’opposizione, senza che si sposti di un decimo di punto ,  la fronda interna che incomincia a cacciare la testa chiedendo un congresso che non arriva e Renzi che ,pensando di fare la differenza e di essere ricompensato elettoralmente mette in mostra più evidenti segnali di smarcamento dal centrosinistra.  Questo perchè il Pd, il partito che aveva più sangue democratico nelle vene, è incapace di affrontare il nuovo mettendo in discussione le sue sempre provvisorie leadership e va avanti di legislatura in legislatura spostando il confronto con la base sistematicamente “all’anno che verrà”. In più , Zingaretti , ha offerto l’immagine di un partito che può fare a meno del centro, riducendo il tutto ad un accordo tra correnti che, se pesano all’interno, sono di una leggerezza estrema quando appena appena prendono un po’ d’aria. Così che mentre Salvini scorazza per l’Italia prendendosi applausi e contestazioni, i vari Franceschini, Orlando, se ne stanno rintanati chi al Ministero chi al partito , pregando che qualche miracolo faccia crescere il Pd come iL lievito madre messo sotto le coperte, di notte. Stiamo andando allegramente verso il disastro,a meno che il premier, che ha più sale in zucca di tutti, non capisca che è arrivato il momento di fare un partito dei moderati, spazzando via dalla piazza questi campeggiatori abusivi con le loro baracche di cianfrusaglie elettorali e con il loro vociare da piazzisti. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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