IL 31 FEBBRAIO TRA HITCHCOCK E UNA STRANA LAPIDE

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Leonardo Pisani

Leonardo Pisani

trenta giorni ha novembre
con april giugno e settembre
di ventotto ce n’è uno
tutti gli altri ne han trentuno

Se chiediamo ad un italiano quanti giorni ha agosto, probabilmente ripeterà questa filastrocca imparata alle elementari e risponderà: 31 giorni. Lo sanno tutti che il mese più corto è febbraio; solo 28 e nei bisestili 29; poi subito marzo. Ma è sempre stato così? Non proprio in alcuni calendari anche in epoca contemporanea febbraio ha avuto anche 30 giorni. Certo clamorosa fu la svista negli Stati Uniti  quando Il 30 febbraio è stato riportato in un documento ufficiale della Casa Bianca dell’11 ottobre 2006, in quanto si tratta di una fedele trascrizione del discorso tenuto dal presidente George W. Bush che indica tale data – senza correggersi – come termine dell’anno fiscale.  Ma facciamo un po’ di ordine su febbraio; con qualche passo indietro nei tempi grazie all’aiuto di wikipedia e di un sito specializzato: http://www.timeanddate.com/.

Non confermato storicamente è il febbro io di 29 giorni nel periodo romano Nel 1235 lo studioso Sacrobosco pubblicò nel libro De Anni Ratione, la tesi secondo cui l’imperatore Augusto aveva sottratto un giorno a febbraio per spostarlo ad agosto (mese che portava il suo nome), per eguagliare i 31 giorni del mese di luglio (così chiamato in onore del suo predecessore Giulio Cesare).

Che  agosto sia stato creato in onore dell’imperatore sia confermato storicamente, non lo è invece la speculazione sulla sottrazione dell’ultimo giorno di febbraio.

Nella sua speculazione Sacrobosco sostiene che a quell’epoca il mese di febbraio aveva 29 giorni, e pertanto gli anni bisestili tra il 45 a.C. (anno di entrata in vigore del Calendario Giuliano) e l’8 d.C (anno di cambio del nome del mese Sextilis in “agosto”) contavano un 30 febbraio nel loro calendario. Tuttavia non vi sono evidenze storiche al riguardo.

Quando nel 1699 l’impero svedese- comprendeva anche la Finlandia all’epoca-  decise di passare dal calendario giuliano al calendario gregoriano; tra i due calendari vi era all’epoca una differenza di 10 giorni (il calendario gregoriano era in anticipo su quello giuliano).Per recuperare questi 10 giorni, si eliminarono tutti gli anni bisestili dal 1700 al 1740. In questo modo si sarebbe recuperato un giorno ogni 4 anni; dal 1º marzo 1740 il calendario svedese sarebbe coinciso con quello gregoriano (secondo altre fonti, si sarebbe invece eliminato un giorno da tutti gli anni dal 1700 al 1710. Quindi fu eliminato il 29 febbraio 1700; ma negli anni successivi si dimenticò di applicare il piano, anche perché il re Carlo XII, che l’aveva voluto, era impegnato nella guerra con l’Impero russo. Così sia il 1704 che il 1708 furono bisestili. Riconosciuto l’errore, si prese quindi la decisione di tralasciare questo piano che causava soltanto molta confusione e di tornare al calendario giuliano. Per recuperare il giorno saltato nel 1700 si stabilì quindi che nel 1712 venisse aggiunto a febbraio un secondo giorno, oltre a quello dovuto perché quell’anno era bisestile. Così, nel calendario svedese del 1712, febbraio ebbe 30 giorni. La Svezia passò infine definitivamente al calendario gregoriano nel 1753, saltando i giorni dal 18 al 28 febbraio.

Nell’Unione Sovietica di Stalin Il 1º ottobre 1929  si  iniziò ad utilizzare il Calendario rivoluzionario sovietico, ideato alcuni anni prima, nel quale ogni mese aveva 30 giorni, e i rimanenti 5 o 6 giorni erano festività senza mese. Quindi nel 1930 e nel 1931 ci fu un 30 febbraio, ma nel 1932 i mesi ripresero la loro vecchia lunghezza.

P:S : il 31 febbraio ebbene sì una data usata nella letteratura; nel cinema  come L’episodio “Il fiammifero spento” de L’ora di Hitchcock è originariamente intitolato “The Thirty-First of February” (it. Il trentun febbraio). David Wayne interpreta la parte di un uomo, sospettato di aver ucciso sua moglie. Il processo subisce un cambiamento e il suo calendario torna ripetutamente al 4 febbraio, data della sua morte, e alla fine cambia a un inesistente 31 febbraio oppure  per burle come nel Nel menù di un noto ristorante di Salisburgo il 31 febbraio 1517 è indicato come data dell’ultima volta in cui fu visto in quella città Till Eulenspiegel, immaginaria figura di burlone.

Eppure al mondo vi è una tomba recante questa data.

Questa lapide nel cimitero della vecchia chiesa missionaria a Upper Sandusky nella Contea di Wyandot in Ohio, mostra la data di morte di Christiana Haag, 31 febbraio 1869.

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