IL CENTROSINISTRA E…… QUELLA STRANA, FOLLE IDEA

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Mentre Bardi vede avvicinarsi la ricandidatura, per niente scalfita dalle bordate leghiste che cercano solo di salvare la faccia dopo il diktat della Meloni sulla Sardegna, il Centrosinistra si ritrova impantanato in un contrasto nazionale tra il Pd e i cinquestelle sul nome di Chiorazzo. Conte , come si sa, ha fatto capire che l’imprenditore di Senise non è gradito alla base del Movimento e che il dialogo può ripartire da un altro nome . Un altro nome lo vogliono, in Basilicata, anche IL PSI e Azione , con il risultato che il campo largo può nascere solo se si ricomincia a discutere su candidature alternative. Chiorazzo però non si arrende e ha commissionato un sondaggio per capire quali sono le sue reali possibilità ,non tanto rispetto alla dirigenza locale dei partiti ma direttamente rispetto all’elettorato lucano. Se venisse fuori che il nome è fortemente supportato dalla base elettorale, potrebbe dimostrare che con lui la destra si può battere, perché indubbiamente porterebbe un valore aggiunto alla coalizione. La condizione però è che le forze di centrosinistra vogliano veramente mandare a casa la destra e che per far questo siano convinte della necessità di dar vita ad un campo largo  . Se una sola tessera viene meno  il disegno  non può comporsi. E dunque la domanda principale è: si vuole battere la destra a tutti i costi, o si vuole mettere in conto anche una sconfitta del centrosinistra se il candidato non raccoglie l’unanimità dei partecipanti? Perché il gioco politico in questa circostanza non è limpido e non sbaglia chi mette in conto anche che qualcuno alla fine stia veramente giocando a perdere. Il Movimento cinquestelle, ad esempio, andando da solo potrebbe prendere due consiglieri e collocarsi come principale partito di opposizione in Basilicata.Un buon inizio per ripartire. Conseguentemente nel Pd si aprirebbe  la resa finale dei conti , con la messa fuori gioco di molti notabili  e l’inizio di un nuovo corso di stretta osservanza Speranziana. Ma lo stesso Chiorazzo si è spinto cosi’ avanti che non può consentirsi di mettersi da parte e può solo rilanciare , cimentandosi comunque in nome di un civismo con buone chances di crescita, al punto che potrebbe veramente rappresentare una seria alternativa di centro, erodendo voti proprio a quelle formazioni che oggi non lo vogliono, come già si è visto con i i recenti passaggi da Azione e con il gradimento alla sua candidatura espressa da molti di Italia Viva.La conseguenza è che ci sarebbe una rivoluzione copernicana della politica in Basilicata, con nuovi protagonisti e nuove alchimie politiche. Concludendo, fare il campo largo è difficile, ma non farlo è una incognita per tutti. Una cosa era il poker a quattro, dove qualcuno poteva avere maggiore abilità di altri,  altra cosa è giocare alla roulette. C’è il rischio che più di qualcuno se ne esca in mutande. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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