Il Comune di Potenza parte a fari spenti

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Giovanni Benedetto

Il sindaco di Potenza ha annunciato alla Tgr di Basilicata una partenza sprint, con la realizzazione dei  primi due punti sui dieci del programma elettorale, .

Si tratta della eliminazione  delle barriere architettoniche e della soluzione ai problemi del quartiere Bucaletto; seguiranno successivamente i collegamenti con le contrade al centro cittadino e , via via, le altre cose che questa amministrazione comunale ha proposto di fare.

Ma , forse a causa del passaggio di consegne e del vuoto politico conseguente, l’amministrazione stenta a  garantire alla città e ai suoi cittadini il livello di alcuni servizi che nella precedente amministrazione si era raggiunto.

Via Anzio

Cose per le quali non c’è bisogno che di controllo e di impegno organizzativo affinché i servizi che svolge in proprio o quelli esternalizzati vengano eseguiti con criteri di tempestività e qualità.

Piazzale sosta Bus di giorno

Sosta auto di notte

Se per fare un piccolo esempio, prendiamo a campione l’illuminazione notturna di  brevissimi tratti di strade in un quartiere popoloso come Poggio Tre galli, si nota di sera un’illuminazione a macchia di leopardo.

Via ligure, nel  bel tratto di strada che collega la rotonda della farmacia con quella di via Ionio, é completamente al buio,il che non è il massimo in una zona molto  trafficata con strisce pedonali e  molta gente che circola a piedi o attravesa la strada.

Via Anzio

In Via Adriatico, il tratto dalla rotonda della farmacia alla rotonda di Via Parigi, tratto via Parigi  e piazzale alle spalle della chiesa di Santa Cecilia c’è un forte calo di lumen a causa di lampioni spenti o lampeggianti.

Una situazione particolare si nota a Via Verrastro dove abbiamo gli edifici degli uffici regionali ben illuminati che fanno da contrasto ai piazzali dei parcheggi prospicenti  dove c’è buio totale nonostante la presenza di grosse torri faro circolari ma spente. Basta accenderne una per non lasciare al buio totale tre grandi piazzali comunque frequentati da auto e pedoni.

Siamo in  un quartiere popoloso  e lasciare migliaia di metri quadri al buio non è un buon  servizio, salvo che per le coppiette che si appartano alla ricerca di privacy e di buio.

Onestamente non si capisce questa improvvisa discontinuità nel funzionamento di alcuni servizi pubblici. Si mettono avanti i problemi per condizionare la Amministrazione comunale? si è allentata la presa del controllo pubblico? Insomma è un fatto che in questi due mesi la situazione dei servizi essenziali si è fatta più precaria.

Lasciare un viale centrale di una città completamente al buio,  e poi sentire da chi ne ha le responsabilità politiche discorsi futuristici di dubbia realizzazione lascia qualche dubbio sulle capacità operative di questo nuovo corso politico. Ma non bisogna essere prevenuti. Segnaliamo i problemi e restiamo in fiduciosa attesa..

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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