IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA MOZIONE DI CONDIVISIONE DELL’AZIONE NON VIOLENTA DI MAURIZIO BOLOGNETTI

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Approvata all’unanimità dal Consiglio regionale la Mozione n. 39 “Azione non violenta di Maurizio Bolognetti’ dei Consiglieri Cifarelli, Marrese e Chiorazzo. Ha illustrato la mozione in Aula  il capogruppo di Bd, Piero Marrese.

La mozione prende in considerazione i temi afferenti “alla qualità delle nostre democrazie, allo strapotere del ‘Capitalismo della Sorveglianza’ (una democrazia che ovunque nel mondo è sempre più “democrazia reale”), al violento attacco sferrato nell’ultimo decennio alla rappresentanza democratica che ha svilito di forza e contenuto le Istituzioni della Repubblica e che ci riconduce all’articolo 49 della Costituzione, allo svilimento dei luoghi assembleari, al reiterato attentato ai diritti politici del cittadino, all’art. 21 del Dettato Costituzionale, vilipeso e oltraggiato, e – ultimo ma non ultimo- ad un’operazione verità sulle questioni ambientaliste-ecologiste lucane”.

Con la mozione, come evidenziato nell’intervento del Presidente del Consiglio regionale, Marcello Pittella, il Consiglio regionale della Basilicata s’impegna a promuovere un’ampia discussione sulle tematiche oggetto dell’azione non violenta promossa da Maurizio Bolognetti, anche mediante una sua audizione in una riunione congiunta, in seduta pubblica, della I e III Commissioni Consiliari Permanente.

Il commento di Maurizio Bolognetti, che ha interrotto il digiuno protrattosi per sei giorni: oggi è stata scritta una bella pagina politica. Bolognetti ha ringraziato i consiglieri per l’adesione unanime data alla mozione

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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