IL FRANCOBOLLO DELLA VERGOGNA

0

La strategia della destra è di un lento logoramento dei valori costituzionali che sottengono la vita democratica del Paese e che sono frutto della lotta di Liberazione. Gli esempi sono numerosissimi: dalle uscite di Bossi sull’uso del tricolore, al conteimento del potere dei giudici, alla erosione dei poteri del Capo dello Stato, alla messa all’angolo della corte dei conti nel  controllo del PNRR, alla autonomia differenziata, che spacca l’Italia in due. E, scendendo la scala direi…gerarchica, la destra mette in bella mostra personaggi divisivi , da Borghi a Vannacci, e con loro  la crema di un pensiero razzista. Per non parlare dell’informazione (non diciamo libera perché veramente libera non è) che si è salvata col pluralismo delle voci, ma che oggi viene messa sotto tiro proprio perché non è omologata come il Governo vorrebbe. E giorno dopo giorno, partono le querele a scopo intimidatorio, gli attacchi dei giornali di destra alle altre testate, le epurazioni fatte con l’aiuto di dirigenti del Servizio pubblico che quel servizio lo stanno facendo diventare privato. E gradino dopo gradino, si sta scendendo verso il fondo, con i pochi che se ne accorgono e i molti che si adattano: la spaccatura dell’Italia, l’allontanamento dell’Europa, il rilancio del sovranismo, l’ipotesi di una Italexit. Anche l’argine del presidente della repubblica viene preso di mira, con richieste di dimissioni,  con la precisazione sul valore del 25 aprile, con i distinguo sulla festa della Repubblica.  Giorno dopo giorno si stanno creando le condizioni per una italia che non riesce a dire no ad una impostazione di governo sostanzialmente autoritaria, di quel neofascismo che serpeggia in Europa e che è stato ribattezzato “democratura”, vedi Turchia e Ungheria. In questo contesto l’ultimo gradino in ordine di tempo che porta il nostro Paese a rimuovere la sua storia è stato scritto da Poste italia che ha emesso un francobollo dedicato a Italo Foschi, militante fascista, organizzatore dello squadrismo a Roma, fedele a Mussolini fino alla Repubblica di Salò, quando l’Italia subiva gli eccidi delle brigate nere e delle SS nazisti, noto anche per essersi congratulato con Amerigo Dumini, scrivendogli che era un eroe per l’assassinio di Giacomo #Matteotti, uomo libero coraggioso ucciso da squadristi fascisti per le sue idee. Questo francobollo  è un’offesa alla memoria di Matteotti, e di tutti gli antifascisti che hanno dato la vita per la libertà e la democrazia per il nostro Paese, chiediamo pertanto che venga bloccata subito la distribuzione.” E non sbaglia certo il nostro Giuseppe Melillo a ricordare che  la Presidente di Poste Italiane  ha commesso un reato e pdovrebbe dimettersi per mancanza di rispetto verso le leggi dello Stato Repubblicano e dei valori della Costituizione poichè questo atto si inserisce nel quadro di norme che condannano “chi pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo…” (L. 205/1993)

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi