IL GAS LUCANO COME INCENTIVO PER LA TRASFORMAZIONE ENERGETICA

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E’ giunta in porto la lodevole iniziativa della consigliera Dina Sileo di riconoscimento ufficiale delle comunità energetiche locali, come organismo capace di unire più consumatori per attuare iniziative di risparmio energetic. La legge , approvata dal Consiglio, fa di questo strumento operativo il mezzo per consentire  alle famiglie, riunite in condominio o in singole unità abitative, agli enti pubblici locali e alle imprese di attivarsi per produrre e autoconsumare localmente e collettivamente l’energia prodotto da impianti di energia rinnovabile.Duplice l’intento della pdl, da un lato creare le possibilità per i cittadini, trasformarti in ‘prosumer’ (produttori e nello stesso tempo consumatori), di beneficiare di tariffe più basse, gettando i presupposti per una crescente autonomia e, dall’altro, limitare gli sprechi dovuti alla rete di distribuzione e contribuire ad abbattere le emissioni nocive. Ad agire il gruppo di autoconsumatori e la comunità energetica. Il gruppo di autoconsumatori è costituito da almeno due soggetti, ubicati in un medesimo edificio o condominio, che producono energia rinnovabile per il proprio consumo, anche eventualmente accumulandola o vendendola purché per un autoconsumatore di energia rinnovabile diverso dai nuclei familiari.. Facendo tesoro delle esperienze già messe in atto da altre regioni (Piemonte, Puglia, Liguria, Calabria) e in attuazione della normativa nazionale, la legge  introducee una specifica disciplina regionale che sia di supporto alla creazione di ‘un modello dal basso’, teso a favorire lo scambio di energia pulita tra soggetti appartenenti allo stesso edificio/condominio, ovvero alla stessa comunità energetica rinnovabile al fine di ottenere a livello regionale benefici  ambientali, economici e sociali. Dal punto di vista ambientale sarà possibile aumentare l’efficienza energetica, contrastare la dispersione di energia tramite consumo a KM zero, ridurre la dimensione degli impianti e contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei al 2030 di riduzione dell’inquinamento. In merito ai benefici economici per i soggetti aderenti al gruppo di autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili e alla CER, si prevedono riduzione dei costi in bolletta e recepimento di specifici incentivi del gestore servizi energetici (GSE), mentre per i benefici sociali sarà possibile realizzare un incremento della cittadinanza attiva con maggiore partecipazione diretta degli utenti e la diffusione di senso civico e di appartenenza ad una comunità di individui”. Previsti interventi regionali di sostegno finanziario per la predisposizione di progetti e la realizzazione degli impianti necessari per la produzione di energia rinnovabile; l’istituzione di un tavolo tecnico permanente quale strumento teso a favorire il confronto e ogni possibile sinergia tra i soggetti operanti al fine di incrementare l’autoconsumo di energia e ridurre i consumi energetici; l’attivazione di sportelli informativi sul territorio regionale.

La legge ha essenzialmente lo scopo di riconoscere il soggetto giuridico e di promuoverne la costituzione. Essa però potrebbe essere un grande veicolo di trasformazione energetica ove venisse collegata alla prevista idea del presidente Bardi di rendere gratuita la fornitura di gas da parte delle compagnie petrolifere che operano in Basilicata.Nel senso che quella proposta potrebbe essere migliorata prevedendo che al di là della fornitura diretta alle famiglie meno abbienti, per imprese e cittadini che vogliono puntare sulla trasformazione energetica venga previsto, sempre da quel fondo , un contributo aggiuntivo rispetto a quello nazionale ( del 50 o 65%) in maniera da portare almeno all’80 per cento il contributo totale . Sarebbe un modo intelligente per fare del gas un mezzo concreto di trasformazione energetica, in maniera da consoldiare il primato della Basilicata quale regione a maggiore produzione di energia alternativa. In questa operazione le comunità energetiche potrebbero essere tangibilmente premiate con un surplus di percentuale, arrivando all’85 per cento di contribuzione fra Stato e Regione. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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