IL LABORATORIO LUCANO DI UN PARTITO DEI CATTOLICI

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Non è privo di significato politico la manifestazione tenuta ieri a Potenza con  Rotondi e Cesa a sostegno della lista sorta a Potenza per iniziativa di tre spezzoni periferici della ex Democrazia Cristiana, e cioè i Popolari Uniti di Sergio Potenza, l’UDC diretta da Agatino Mancusi ex consigliere comunale e Democratici cristiani con Rotondi, coordinata in regione dall’ex assessore potentino Celi. Non lo è perchè questo sforzo fatto dalla base dei tre movimenti e concluso con una lista unitaria robusta e competitiva è stato un parto della periferia che non è passato inosservato ai vertici dei partiti nazionali di riferimento, e cioè l’interesse a dar vita ad un vero grande partito moderato  che recuperi ed interpreti in modo nuovo i valori che sono stati alla base della presenza in politici dei cattolici italiani.  E che avessero visto giusto, questi dirigenti periferici, lo ha dimostrato in queste ore il sondaggio commissionato da Dagospia e che rivela come in Italia bel il 37 per cento dei potentiali elettori vedrebbe con favore non il ritorno sic et simpliciter della Dc ma la discesa in campo di un partito dei cattolici rinnovato e motivato .  Questo, come hanno brillantemente commentato sia l’on.Rotondi che l’On.Cesa non perchè ci sia un sentimento di amarcord nostalgico verso un partito che ha fatto la storia italiana, ma semplicemene perchè in un mondo in crisi di valori,c’è bisogno di trovare un nuovo punto di riferimento che ripulisca la politica dalle scorie di una gestione partitocratica , clientelare, troppe volte qualunquistica e sempre più spesso limitatrice di diritti e di spazi di libertà. E sono, in politica i valori, della messa in primo piano del benessere collettivo rispetto all’interesse individuale, della sobiretà dei comportamenti rispetto all’inseguimento del qualunquismo, della stabiliutà della famiglia, dell’educazione al corretto vivere sociale.Ed è interessante notare come gli stessi rappresentanti nazionali dei partiti che si sono ritrovati ieri pomeriggio al Motel Park abbiano convenuto come il messaggio lucano sia arrivato forte e chiaro a Roma e che queste elezioni regionali sono il banco di prova di un laboratorio in itinere e che ha buone possibilità di svilupparsi. La cronaca dei lavori ha registrato i saluti della Celi, di Chiriaco per i Popolari Unitio, di Agatino Mancusi, per l’UDC e gli interventi, come si diceva, dei due leader nazionali Rotondi e Cesa. I quali hanno avuto parole di elogio per Bardi, considerato da loro come una persona  per bene, animata da una grande volontà di dare un futuro alla regione,apportandovi serietà di comportamenti, provvedimenti che vanno nell’interesse collettivo e una forte azione di solidarietà. Da citare anche l’intervento di Caiata , di Fratelli d’Italia, che ha parlato della grande opportunità che la Basilicata deve cogliere dal piano PNRR che ridisegna tutta una strategia infrastrutturale per aprire la regione agli impulsi di sviluppo. Obiettivi da cogliere portando a sintesi le diverse identità dei partiti che compongono la coalizione. Concetto ripreso ed approfondito dal presidente Bardi che ha esortato a non dare per vinta la sfida con la sinistra e ad impegnarsi per consolidare il forte consenso che la coalizione  sta riscontrando sul territorio lucano. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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