IL MUSMECI NON E’ UNA CATTEDRALE NEL DESERTO

0

“Tre milioni di euro nell’ambito dell’Asse V del programma di Investimento Territoriale Integrato (ITI) per lo Sviluppo Urbano della Città di Potenza-PO FESR Basilicata 2014-2020, e altri 2 milioni per il parco fluviale” sono quanto stanziato al fine di procedere ad un restauro conservativo del ponte più rinomato di Potenza: il Musmeci. L’attenzione posta sulla opera suddetta non può, a parere dello scrivente, non tener conto del panorama che gli si stende attorno e del fatto che, nell’arco temporale di circa 20 anni, è stata ultimata una riconversione e riqualificazione ambientale dell’intera area industriale di Potenza. Il sindaco di Potenza Mario Guarente nel corso della presentazione del concorso europeo di progettazione per il restauro conservativo del Ponte Musmeci, coadiuvato dal vicesindaco e assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici Antonio Vigilante, ha affermato che “il fiore all’occhiello della nostra città, grazie anche al lavoro svolto da chi ci ha preceduto, il sindaco De Luca e l’assessore Pergola che, insieme all’ufficio tecnico e a quello della Programmazione, hanno contribuito affinché potessimo giungere al varo di questo concorso” potrà continuare ad ergersi fieramente sulla nostra città. A voler essere precisi ed obiettivi ,non dovrebbe dimenticare, Guarente, che ad un risultato non si arriva dall’oggi al domani oltre e che nella disamina degli attori coinvolti , non bisogna fare figli e figliastri. Imparzialità vorrebbe che il Consorzio per lo Sviluppo Industriale, ente tanto vituperato e criticato, venisse menzionato anche per i suoi meriti oltre che per le manchevolezze. Se così fosse si sarebbe, in quella conferenza, ricordato che, con le gestioni Bellino, Geraldi, Dipilato, Vasta,  fino  ai giorni nostri, finanze permettendo, ha, infatti, programmato e realizzato, nello spazio temporale di circa 20 anni, una completa (o quasi) riconversione e riqualificazione ambientale dell’area industriale di Potenza. I presidenti sopra citati, opportunamente coadiuvati dalla struttura, hanno lavorato senza clamorosi proclami, portando avanti un pacchetto di progetti e realizzando:1) il disinquinamento  del fiume Basento nel tratto cittadino insieme alla prima pista ciclabile e pedonale , 2)il restauro del ponte romano . 3)il progetto, l’appalto fino alla consegna alla città del NUOVO depuratore (il più importante della regione) con relativa vasca di raccolta per i reflui su bottini e vasca di prima pioggia , 4)in parallelo la bonifica ambientale della area del vecchio depuratore 5) la riqualificazione di questa area ha consentito di assegnarla alla Acta per i propri uffici e parcheggio mezzi 6)la  pista ciclabile del pantano di Pignola con possibilità di connetterla a quella del fiume 7)il parziale completamento dello svincolo del ponte Musmeci 8) L’incarico per il nuovo piano regolatore dell’area da realizzare di concerto ed in sintonia con il nuovo regolamento urbanistico della città, 9) l’appalto e la gestione per anni di un impianto campione di pirogassificazione dei fanghi 10)  la messa in sicurezza (ancora in esecuzione )del raccordo ferroviario a servizio della ferriera . Per quanto riguarda il Ponte Musmeci, dimenticare chi l’ha voluto, chiamato e supportato si chiama Antonio Bellino, un grande manager e uno dei migliori Sindaci,se non il migliore in assoluto, che la città di Potenza  abbia avuto. Così come il trasferimento dell’area ai piedi della città alla pianificazione comunale è una scelta coraggiosa che gli ultimi commissari straordinari , Ertico in particolare, hanno volontariamente proposto ed attuato. Onestà intellettuale vorrebbe, perciò, che venisse riconosciuto come, un lavoro NEGLI ANNI (anche passati) abbia consentito di far giungere l’area industriale di Potenza ad assurgere ad un ruolo di riferimento per la città tutta. Anche e soprattutto durante le sere d’estate, quando è possibile godere di una piacevolissima passeggiata lungo le rive del Basento. Tutto questo ha reso ancora più evidente la bellezza dell’opera infrastrutturale progettata dal Musmeci che, in assenza delle opere a contorno, metterebbe in luce con molta più difficoltà il proprio splendore.         

Dino Rosa

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento