IL PD HA ORA UNA BANDIERA

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Ho letto il nuovo Statuto del Pd e debbo dire che esso è in grado di segnare l’inizio di un nuovo cammino per chi ama la democrazia. In esso non solo vengono tracciati i paletti di riferimento valoriali ed ideologici, la solidarietà, l’antifascismo, l’europeismo,ma viene ricostruito un modello decisionale che dà spazio al contributo degli iscritti, assegna loro un ruolo, li chiama a decidere sulle cose importanti. Finalmente si è capita l’esigenza profonda di un elettore : che non è quella di seguire il proprio leader dal salotto di casa, ma di ritrovare una casa comune, nella quale lavorare, impegnarsi, offrire le proprie idee ed il proprio lavoro, ove necessario. Sbaglia chi non mette a nudo la profonda differenza che esce tra una conduzione personalistica della politica e questo ritorno ad una conduzione collegiale, co-decisionale . Solo le pance seguono senza fare storie le avventure dei leader: i cervelli hanno una profonda dignità che difendono alzando il dito, dicendo dove e perchè non si è d’accordo, esprimendo la propria opinione. Ho scritto decine di articoli che reclamavano a gran voce un ritorno a questo grande strumento di partecipazione e di democrazia, voluto dalla Costituzione ma lasciato intenzionalmente ad un’autoregolamentazione da parte degli associati. Evidentemente i costituzionalisti non potevano pensare ad una degenerazione dei meccanismi associativi che piano piano ha trasformato i partiti di popolo in partiti di persone, con la divisione tra chi è con me e chi è contro di me. Una deriva antidemocratica che ha perfino messo in moto gli anticorpi profondi della società, fatta da gente che studia, che pensa, che combatte ogni giorno la propria battaglia all’interno di regole e che oggi rischiando di vedere il proprio futuro giocarsi nella mani di una sola persona, è sceso silenziosamente in piazza per manifestare il proprio disaccordo.. Adesso il Pd è tornato ad essere casa, sperando che chi ci abita capisca che deve aprire le finestre, competere, incontrarsi e scontrarsi e che la partecipazione è il sale del vivere civile. Questo Statuto è una bandiera, la sola che parla di popolo, di gente , di democrazia che parta dal basso. Sventolatela questa bandiera, perchè nel panorama dei partiti adesso è l’unica che possa parlare di rappresentanza vera degli elettori. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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