IL PICERNO CONTRO UN FORTE PALERMO

0

ROCCO SABATELLA

Dopo aver fermato l’Avellino, sfiorando addirittura la vittoria nel finale con il palo di De Cristofaro, il Picerno si vuole ripetere oggi ospitando al Curcio il forte Palermo. C’è grande entusiasmo intorno al Picerno per l’arrivo di una società così prestigiosa come quella siciliana ed è tornato il sereno dopo che con il nuovo allenatore Colucci in panchina si è ritornati a muovere la classifica. Tuttavia l’impegno di oggi è molto complicato contro un avversario in grande condizione e che in questo momento sembra l’antagonista principale del capolista Bari. E oggi gode del favore generale dei pronostici perché intende sfruttare il momento favorevole di forma che attraversa e non si vuole fermare ma intende mettere ulteriore pressione sulla formazione pugliese. Il Picerno conosce alla perfezione di che pasta è fatto il Palermo ma non intende fare solo da sparring partner ma giocare una gara intelligente per arrivare al risultato positivo. Può presentarsi in campo con la mente serena perché non ha nulla da perdere da questo confronto. Anche se la posizione di classifica non permette assolutamente di rilassarsi ma costringe la squadra di Colucci ed esperire ogni tentativo per continuare un percorso positivo iniziato al Partenio di Avellino. Le due squadre si sono già incontrate ad agosto in coppa Italia e il Picerno sperimentò sulla sua pelle la forza dei rosanero di Filippi che s’imposero per 4 a 1. Ma da allora tante cose sono cambiate e sono cambiate in positivo anche per il Picerno che in quel periodo stava scontando il ritardo nell’allestimento dell’organico e nella preparazione al campionato. L’arrivo di Colucci ha portato qualche novità nella disposizione tattica del Picerno i cui benefici si sono visti ad Avellino. Il caso più emblematico e significativo è stato aver utilizzato De Cristofaro come mezzala di centrocampo, molto di più nel vivo delle azioni rispetto a come il giocatore ex Cerignola si disimpegnava sotto la gestione Palo. Oltre che a non lasciare troppo isolato Gerardi nella morsa dei difensori avversari ma supportandolo più da vicino con Reginaldo e l’inserimento dei centrocampisti. Con l’andare avanti nel lavoro quotidiano e con la conoscenza più approfondita del gruppo che allena, Colucci potrà modellare la squadra alla sua filosofia calcistica e ottenere un rendimento migliore dai suoi ragazzi in attesa di arrivare a gennaio quando, d’intesa con il direttore generale Greco, si potrà intervenire sul mercato con gli innesti di maggiore qualità che dovranno innalzare il rendimento del Picerno nella rincorsa verso la salvezza. Intanto bisogna oggi limitare al massimo il Palermo e le sue pericolose bocche di fuoco Fella, Brunori e Soleri., tra i più prolifici attaccanti del girone. Soprattutto il primo che alla squadra lucana ha fatto tre reti, ultima nella partita di coppa Italia di agosto scorso. Il Picerno sarà privo oggi di tre giocatori squalificati: Allegretto, D’Angelo e De Ciancio. Di conseguenza Colucci dovrà ridisegnare la formazione che scenderà in campo contro i siciliani. Probabilmente in difesa rientrano Ferrani e Vanacore. Il primo farà coppia con De Franco al centro mentre Vanacore prenderà il posto di Finizio sulla destra. Con Viscovo in porta e De Cristofaro in mezzo al campo viene salvaguardato il minutaggio degli under senza rischiare di perdere qualità. A centrocampo rientrerà Dettori dopo una lunga assenza mentre Colucci dovrà decidere i partner in attacco di Gerardi. Che potrebbero essere Terranova e Reginaldo ma scalpita Esposito che potrebbe giocare dall’inizio. In questo caso Terranova andrebbe in panchina. Sulla sinistra Guerra non si discute. In casa Palermo Filippi non ha problemi particolari per cui conferma della squadra che ha steso la Paganese. Ossia quelli che stanno dando le migliori garanzie di rendimento e anche di risultati messi in campo con il collaudato 3/5/2. Fella e Brunori partiranno dall’inizio con Soleri pronto a dare il cambio a chi tra i due in campo ne avesse bisogno. Dirigerà la gara, con inizio alle 14,30, il signor Bitonti di Bologna

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella

Rocco Sabatella...

Rispondi