
ROCCO SABATELLA
Già nel girone di andata la squadra di Tomei riuscì a fermare la marcia del Benevento
con una vittoria di grande significato per la classifica e per aver messo sotto la capolista
del campionato. Era il periodo in cui il Benevento stava andando a gonfie vele e la
classifica lo vedeva al comando con quattro punti di vantaggio sul Cerignola. Per cui il
successo del Picerno, arrivato dopo il gol di Bernardotto, assunse un significato
maggiore perché convinse ancora di più Esposito e compagni che avrebbero potuto fare
un torneo molto ambizioso. Adesso le cose sono cambiate in peggio per i sanniti che
hanno perso la testa della graduatoria e hanno fatto l’errore di esonerare Auteri per
chiamare Pazienza durato sulla panchina delle streghe solo cinque giornate molto
negative nei risultati e nelle prestazioni. Con il risultato di richiamare Auteri al
capezzale del Benevento. E nel turno infrasettimanale la reazione del Benevento c’è
stata al punto di rimettere in sesto il risultato contro un ottimo Crotone. Tornando a
giocare nel proprio stadio dopo il primo riposo, nel posticipo di oggi con inizio alle ore
20,30, il Benevento vuole tornare ai tre punti che mancano da diverso tempo e vuole, in
un certo senso, riappacificarsi con il suo pubblico molto deluso per questa involuzione
che sta durando da tanto tempo. Ovviamente il Picerno la pensa in maniera
diametralmente opposta perché può fare affidamento su una squadra abbastanza in
salute che non perde da undici giornate visto che l’ultima sconfitta risale al 22
dicembre dello scorso anno ad Avellino. E’ vero che nelle suddette 11 partite il Picerno
ne ha vinte solo due collezionando ben nove pareggi, ma è altrettanto vero che per
qualsiasi squadra non è impresa facile battere la squadra di Tomei. E anche per il
Benevento c’è solo un modo per arrivare oggi ai tre punti. Ossia fare una gara perfetta
in tutte e due le fasi del gioco e avere sempre il pallino del gioco tra i suoi piedi per
tenere il Picerno lontano dalla sua area di rigore. Tomei, ad ogni buon conto, non
nasconde le difficoltà che la sua squadra potrà trovare. “ Sappiamo che affronteremo
una gara difficile contro un avversario di vertice nonostante abbia avuto delle difficoltà.
Sarà una gara dura e combattuta. Cercheremo di limitare gli errori e dettare i tempi
della partita. Il Benevento è squadra molto tecnica. Siamo reduci da tre gare con
qualche problema di organico. Dobbiamo recuperare le energie e farci trovare pronti
perché ci sarà bisogno di tutti. Dovremo essere bravi nell’approccio perchè per noi sarà
più difficile essendo reduci da tre partite ravvicinate”. Sono in recupero Energe e
Bernardotto che andranno in panchina. Rientrano Volpicelli e Papini, ancora
indisponibile Nicoletti. In porta ballottaggio Summa e Merelli, difesa con Pagliai,
Manetta, Papini e Guerra, Franco e Maselli mediani e Petito, Maiorino ed Esposito a
supportare Volpicelli. I sanniti che tornano a giocare dopo 11 giorni, sono ancora in
emergenza. Recuperano Pinato e Meccareiello per la panchina mentre sono out
Ferrara, Agazzi e Nardi. Pertanto la formazione non si discosterà molto da quella che ha
pareggiato con il Crotone. Manfredini in porta, difesa a quattro con Talia, Tosca, Berra,
Oukkhada, in mezzo al campo Acampora, Prisco o Viviani e Simonetti. Abbondanza in
attacco con Manconi, Perlingieri e Lamesta in campo e Lanini e Starita in panchina.
Dirigerà l’incontro Di Cicco di Lanciano.