
ROCCO SABATELLA
Oggi al Partenio Lombardi di Avellino, si gioca con inizio fissato alle 20,30, il Potenza
sarà solo perché non potrà contare sul sostegno dei propri tifosi visto che la trasferta è
stata vietata ai tifosi rossoblù da una decisione del prefetto di Avellino. Ma questo non
significherà che il Potenza si presenti a questa sfida già rassegnato. Neanche per sogno
perché la squadra di De Giorgio la partita se la vuole giocare e se la giocherà alla grande
anche se sa benissimo che si troverà di fronte un avversario che sta viaggiando a gonfie
vele e che intravede, complice il riposo del Cerignola, la possibilità, per la prima volta
nella stagione, di portarsi al comando della classifica il che significa l’innalzamento
dell’auto stima e del morale e la concreta possibilità di essere artefice del suo destino.
Nel senso che la vittoria del campionato dipenderà esclusivamente dal suo
comportamento nelle ultime cinque gare della stagione regolare. E’ altrettanto scontato
che tutta la pressione sarà sulle spalle degli uomini di Biancolino che hanno l’obbligo di
vincere di fronte a oltre diecimila spettatori, anch’essi smaniosi di vedere la squadra del
cuore al comando della classifica. Quindi il Potenza dovrà essere bravo anche a saper
approfittare della situazione se gli avversari dovessero incontrare difficoltà nel far
valere le proprie doti che sono molto elevate in tutte le zone del campo. Sono partite
queste che ogni giocatore vorrebbe giocare, a maggior ragione la maggior parte dei
calciatori del Potenza che in carriera non hanno avuto questa opportunità e la stanno
avendo con lo straordinario campionato che sta facendo la squadra di De Giorgio. E’
scontato che l’Avellino partirà forte fin dall’inizio per cui i rossoblù dovranno essere
attenti e concentrati a non subire passivamente l’iniziativa degli avversari e devono
essere pronti a sfruttare il loro punto di forza che è la fase di possesso che dalla
costruzione di manovra in mezzo al campo riesce a trovare sbocchi molto efficaci con gli
attaccanti dalla trequarti all’area di rigore avversaria. De Giorgio si aspetta che la sua
squadra vada in campo senza alcun timore reverenziale.” Mi aspetto il solito Potenza
che vada in campo con la stessa personalità mostrata contro l’Altamura. Per fare
risultato sarà fondamentale dare il cento per cento in ogni momento della partita. Nella
fase di possesso dobbiamo avere la personalità di giocare e fare la partita. In fase
difensiva voglio attenzione massima e grande concentrazione da parte di tutti.
Dobbiamo tenere l’Avellino il più lontano possibile dalla nostra area per evitare che con
le giocate di cui sono capaci riescano a costruire nella nostra area pericolose azioni da
gol come hanno fatto in quasi tutti i gol che hanno segnato. Le insidie della gara sono
davvero tante in virtù del grande valore tecnico dell’Avellino costruito per vincere sia
nella componente dei titolari che in quella della panchina. Dobbiamo proseguire il
nostro cammino stagionale con convinzione e la voglia di dimostrare ad Avellino il
nostro valore”. Un solo dubbio di formazione per De Giorgio. Le condizioni fisiche non
buone di Caturano. Solo quando si consegnerà la distinta all’arbitro si capirà se il
capitano sarà in campo. In caso di forfait spazio a Selleri con Schimmenti e Petrungaro
esterni. Poi Alastra in porta, Novella, Milesi, Verrengia e Burgio in difesa e Castorani,
Felippe e Erradi centrocampisti. Non disponibili Sciacca e D’auria per infortunio e
Ghisolfi per squalifica. Nell’Avellino Biancolino deve cambiare tutto il centrocampo
perché ha Palmiero squalificato, De Cristofaro out per la rottura del legamento del
ginocchio e Rocca infortunato. Sounass convocato nonostante un problema alla spalla.
Conferma del pacchetto arretrato con Iannarilli, Cancellotti, Rigione, Enrici e Cagnano,
in mezzo al campo Palumbo, Armellino e Sounass e in attacco Panico, Lescano e
Patierno. Dirigerà l’incontro Mucera di Palermo.