
ROCCO SABATELLA
Terzo pareggio consecutivo per il Picerno che perde il quarto posto e si vede
affiancato dal Cerignola alla quinta posizione. Nelle ultime due gare, domenica
sul campo della Virtus Francavilla e poi all’ultima in casa con il Pescara, la
squadra di Longo conoscerà la posizione definitiva nella griglia dei play off. Per la terza gara consecutiva grandi difficoltà per il Picerno di concretizzare le azioni offensive e digiuno da gol da oltre 270 minuti. La partita l’ha fatta la squadra lucana mentre il Messina, arrivato in Basilicata per non perdere, ha badato più che altro a mantenere inviolata la sua porta. Alla fine un punto prezioso che muove la classifica e che consente al Messina di sperare ancora di arrivare alla salvezza senza passare dai play out. Nonostante la chiara supremazia esercita nel corso della prima frazione di gioco, per il Picerno è stata un’ impresa insormontabile mettere il pallone in rete. A conferma, ove ce ne fosse bisogno, che nel momento finale del torneo, quando l’asticella delle ambizioni si è innalzata, gli attaccanti di Longo hanno tradito le aspettative. Solo Ceccarelli si è dato un gran da fare caricandosi sulle spalle il peso dele azioni offensive. Mentre Albadoro e Diop non hanno mai trovato l’opportunità di fare valere la loro fisicità in area avversaria dove i difensori siciliani hanno avuto sempre la meglio. Molto ispirato Ceccarelli che ha tentato in tutte le maniere di fare secco Fumagalli. Andando al tiro diverse volte ma non trovando la porta di poco oppure quando l’ha inquadrata ha trovato pronto alla parata il portiere del Messina Fumagalli. Un colpo di testa a fil di palo, una punizione che ha sfiorato il palo a portiere battuto, un alta conclusione sventata dall’estremo difensore siciliano. Anche Gallo ha provato a battere Fumagalli che è stato pronto e reattivo a sventare la conclusione. Non sono cambiate le cose nella ripresa nella quale Longo ha inserito anche il giovane Santarcangelo che ha avuto una sola occasione di testa ma senza fortuna. Insomma Picerno stabilmente nella metà campo degli ospiti ma grande difficoltà nel fare gol. Come al solito impeccabile il comportamento complessivo nella fase difensiva dove, grazie all’intensità che è la caratteristica principale di Ferrani e compagni, il Messina ha avuto poche chances di farsi pericoloso. E Albertazzi è rimasto quasi inoperoso. Ancora più difficile si è dimostrata la ripresa visto che il Messina ha chiuso di più gli spazi allo scopo di non concedere la minima opportunità a Balde e compagni. E la ripresa è filata liscia per il Messina che ha trovato il punto che aveva programmato di ottenere. Sperando di poter sfruttare a suo vantaggio le ultime due partite. Per il Picerno un pomeriggio sprecato e le assenze, specialmente quella di Esposito, hanno acuito il problema dell’astinenza da gol che sta diventando cronico. E se gli attaccanti non si sveglieranno domenica prossima sul campo della Virtus Francavilla, ieri surclassato dal Catanzaro che non fa sconti a nessuno, sarà impresa non facile riuscire a mantenere la quinta posizione della graduatoria. Con il rischio concreto di scivolare nella sesta posizione che comunque rimane sempre un traguardo molto importante e storico e che permette a Guerra e compagni di avere la possibilità di giocare il primo turno dei play off in casa.