![]() ROCCO SABATELLA Chi poteva togliere al Foggia le castagne dal fuoco e farlo ritornare alla vittoria se non Ferrante? Una doppietta pesante che ha spianato la strada al ritorno alla vittoria dei satanelli, intervallata dalla rete del centrocampista Peterman. A lui si era appellato anche Zeman che sperava nella risveglio dell’attaccante argentino dopo il lungo periodo di digiuno di gol durato sei partite. Digiuno anche inspiegabile per una punta considerata tra le più forti dell’intera serie C e del quale la Ternana detiene la possibilità del contro riscatto nei confronti del Foggia che ha il diritto di riscatto e che farà valere sicuramente. Il Foggia perderà il giocatore al quale gli umbri difficilmente rinunceranno, ma alla fine farà un buon affare economico. Dal canto suo il Picerno ha perso la partita perché non ha saputo trovare le contromisure giuste per rendere innocuo Ferrante. O meglio chi poteva marcare con efficacia il bomber di Zeman, ossia De Franco, è stato tenuto in panchina da Colucci che ha fatto un sostanzioso turn over perché anche Dettori, Reginaldo, Guerra ed Esposito sono stati risparmiati. Nell’ottica del derby di mercoledi prossimo con il Potenza e soprattutto dei tanti impegni ravvicinati in programma nei prossimi quindici giorni. Nel finale di partita Reginaldo e Esposito sono stati buttati nella mischia per tentare il tutto per tutto. Comunque una prestazione double face della squadra di Colucci che non è stata impeccabile solo in difesa dove ha lasciato troppi spazi a Ferrante e compagni, ma che poi, a risultato compromesso, ha tentato con caparbietà la rimonta che non è riuscita perché qualche possibilità offensiva non è stata sfruttata a dovere. Ma il Picerno ha davvero spaventato il Foggia soprattutto sul risultato di 2 a 1 quando i lucani hanno prodotto il massimo sforzo per arrivare al pari. E ci sono andati vicini con Vivacqua ed Esposito che hanno impegnato severamente il portiere del Foggia. Nel momento migliore del Picerno è arrivata il tris dei pugliesi che ha chiuso la partita. Per il Picerno la soddisfazione di aver lottato strenuamente e di non essersi fatto travolgere dopo il 3 a 1. Anzi Esposito e compagni non si sono dati per vinti e nel secondo minuto, dei cinque concessi, di recupero hanno accorciato con Parigi. E addirittura all’ultimo minuto hanno fatto stare con il fiato sospeso i tifosi rossoneri per una punizione di Reginaldo terminata fuori di pochissimo. Una sconfitta per la quale non si fanno eccessivi drammi in casa Picerno. Colucci ha avuto risposte positive dalla prova dei giovani che sono stati mandati in campo al posto dei compagni più esperti. E sui quali potrà contare per i prossimi impegni ravvicinati. A cominciare da quello di dopo domani al Curcio contro il Potenza. |
IL PICERNO PERDE A FOGGIA MA NON SFIGURA
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