IL PICERNO SI FA RIBALTARE DAL BENEVENTO

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ROCCO SABATELLA

Dopo una striscia positiva di sette risultati positivi, il Picerno subisce la quarta sconfitta, la seconda in casa del campionato. Non è bastato alla squadra di Longo un primo tempo super per avere la meglio sul Benevento nettamente rinvigorito dalla cura del tecnico Auteri che ha trasformato in positivo una formazione in crisi di gioco, di prestazioni e di risultati sotto la gestione Andreoletti. Cinque vittorie e tre pareggi, di cui solo quello con il Cerignola molto deludente, la dicono lunga sui progressi fatti registrare dalla cura del nuovo tecnico. Al Curcio di fronte le squadre più in forma del girone in  una gara che prometteva spettacolo e grande equilibrio. Ed è stato così perché nel primo tempo ha dominato il Picerno con il gol del vantaggio e una serie di azioni offensive che meritavano di essere sfruttate meglio e una ripresa appannaggio del Benevento che ha fatto valere la migliore qualità dei cambi rispetto a quelli fatti da Longo che non hanno portato contributi determinanti per la conservazione del vantaggio. Tante altre volte un solo gol di vantaggio era stato sufficiente per portare a casa i tre punti ma contro un avversario di grande caratura tecnica come il Benevento era necessario chiudere la partita quandoil Picerno ha avuto le occasioni per farlo ma avrebbe dovuto fare di più nel secondo tempo piuttosto che arretrare troppo il baricentro e lasciare l’iniziativa alla squadra di Auteri. Anche l’utilizzo della difesa a tre nei momenti più difficili della ripresa è stata una mossa inusuale per un allenatore che non deroga mai dalla difesa a quattro. In avvio di gara è subito il Picerno che parte di gran carriera e dopo soli sei minuti passa in vantaggio con un gran gol di Ceccarelli che approfitta di un rimpallo favorevole per battere il portiere del  Benevento Paleari con un sinistro violento. Il Picerno batte il ferro caldo e si procura una serie di 5/6 angoli consecutivi che mettono in apprensione la difesa dei sanniti. E’ bravo Paleari a respingere con affanno un angolo battuto da Ceccarelli che sembra in serata di particolare vena. Dopo un gol annullato a Ciano per fallo di mano tegola sul Picerno che deve sostituire Maiorino per un problema muscolare. Possibile che in panchina non ci fosse un elemento più utile di Albadoro? Il Benevento si riorganizza e si libera della pressione dei padroni di casa e nello spazio di due minuti crea due ottime occasioni per il pari. Nella è l’ex del Potenza Talia che mette fuori da buonissima posizione e poi è Ciano che si libera di Gilli in dribbling e spara un diagonale rasoterra che sfiora il palo. Il tempo si chiude con un affondo di D’Agostino che serve in area Murano pronto al tiro ma Paleari mette in angolo. Si Attende la reazione del Benevento che arriva con Talia Che impegna Merelli molto attento. E poi arrivano le Sostituzioni. Carfora, un ragazzo del 2006, per Starita Impalpabile e Ciciretti per Ciano. Nel Picerno Ciko per  D’Agostino e Biasiol, un difensore, per Ceccarelli. Il che significa che il Picerno vuole solo difendere il gol di vantaggio. Benevento vicinissimo al pari ma il portiere del Picerno Merelli fa due miracoli: prima vola alla sua sinistra per respingere un gran tiro da fuori area di Pastina e poi con un colpo di reni da terra mette in angolo la ribattuta violenta di Nardi. Merelli si ripete qualche minuto dopo per sventare un colpo di testa di Lanini. Sono le avvisaglie del gol degli ospiti che arriva un minuto dopo la mezzora. Biasiol molto scoordinato frana su Pinato in area. Per il direttore di gara è rigore che Ciciretti trasforma con un violento tiro sotto la traversa. Tempo un minuto e la squadra di Auteri ribalta il risultato. Lanini entra in area ed effettua un tiro angolato che Merelli non trattiene. Per Carfora è facile mettere dentro. Gara in ghiaccio e Picerno demoralizzato non riesce più a avvicinarsi all’area del Benevento che difende con grande tranquillità la preziosa vittoria. In sala stampa Longo ha solo parole di elogio per i suoi giocatori Capaci di giocare ad armi pari con un avversario di grande caratura tecnica.
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Rocco Sabatella...

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