
ROCCO SABATELLA
Ancora una trasferta per il Potenza ed è la terza nelle ultime quattro giornate. Si gioca oggi a Torre del Greco contro la Turris con inizio alle ore 20,45 e a porte chiuse, ossia senza tifosi delle due squadre per la decisione del giudice sportivo della Lega Pro che ha stabilito questa sanzione per la società corallina. E ciò capita, diciamo, a sproposito, perché le due tifoserie sono da tempo gemellate e oggi sarebbe stata una festa. Prima di parlare dei temi tattici, bisogna dare due buone notizie per la squa ra rossoblù. Il reintegro di Caturano che oggi, dopo l’assenza con l’Avellino, riprenderà il suo posto in squadra dall’ inizio gara e quella che riguarda Schiattarella uscito per infortunio nel corso della partita con l’Avellino. Ebbene gli esami strumentali cui si è sottoposto il regista rossoblù hanno scongiurato qualsiasi esito grave del suo infortunio. Niente lesione ma solo una leggere contrattura tanto è vero che Schiattarella è stato convocato per la gara di oggi. Marchione deciderà all’ultimo se mandarlo in campo. Noi crediamo che rimarrà in panchina senza correre inutili rischi per averlo al meglio per la prossima partita con il Giugliano. Perché un piccolo danno fisico, in ogni caso, lo ha subito e con le problematiche muscolari è meglio andare con i piedi di piombo. Dopo tre pareggi consecutivi di cui solo uno deludente, il Potenza non solo vuole proseguire la mini serie positiva ma lo vuole fare con un successo che manca dal tredici gennaio scorso. Come ama ripetere Marchionni le chances di successo dipendono dal Potenza nel senso che deve tenere alti i ritmi della gara fin dall’inizio e deve proseguire in questo modo fino al triplice fischio finale. “ Dal punto di vista fisico stiamo piuttosto bene come ha dimostrato la grande reazione avuta dopo il vantaggio dell’Avellino. Se giochiamo come abbiamo fatto a Caserta e con l’Avellino possiamo stare tranquilli. Ma come dico sempre tutto dipenderà da noi e dalla nostra capacità di tenere i ritmi alti. Se facciamo questo possiamo dare continuità di prestazioni e risultati. Saporiti sta facendo bene e per le potenzialità può giocare in B ma deve avere costanza di rendimento. Caturano si è allenato con la solita professionalità e toccherà ai compagni innescarlo al meglio per fargli ritrovare la via del gol. Castorani non è ancora al top ma può giocare in tutti i ruoli del centrocampo. Volpe è un istintivo e non si rende conto nemmeno lui della Forza che ha. Lo faccio giocare in attacco perché dovendo coprire solo trenta metri di campo può conservare lucidità sotto porta ed essere più concreto”. Tre novità nella formazione: Caturano per Rossetti, Armini per Hristov e Steffè per Schiattarella. Confermati Sbraga, Verrengia, Hadziosmanovic, Saporiti, Candellori, Pace e Volpe oltre ad Alastra. Qualche novità anche nella Turris che deve fare a meno di De Felice squalificato. Conferma della difesa di Francavilla e tridente offensivo con Nocerino, Giannone e D’Auria. Direttore di gara Madonia di Palermo.