
GIOVANNI BENEDETTO
A partire da domenica inizia una settimana intensa di appuntamenti sportivi e anche organizzativi per la preparazione degli auspicati e presumibili.
La partita che si disputerà domani a Nardò è la prima delle tre che il Potenza affronterà in sette giorni, seguirà la semifinale di mercoledi prossimo a San Donato Tavarnelle e la partita contro la squadra ionica la domenica successiva.
Ragno non avrà a disposizione Berardino e Biancola tutti gli altri sono pronti per scendere in campo in questo tour de force.
Il primo pensiero per Ragno è la doppia partita che deve giocare nel giro di tre giorni: a Nardò e a San Donato in coppa Italia.
Da un lato deve conseguire una vittoria se vuole mettere fine alla promozione in serie C in anticipo, e contestualmente conservare forze fresche per la semifinale di ritorno di coppa Italia . Non è secondario che in questa competizione la lega abbia anche fissato un premio di 15.000 per chi conquista la coppa .
Anche se mancano tre partite alla fine del campionato e due punti per conquistare la C, Ragno vorrebbe quanto prima archiviare il discorso promozione e già domani pensa di espugnare il campo del Nardò per guardare con più serenità alla semifinale di coppa.
La partita di Nardò per motivi di ordine pubblico sarà vietata alla tifoseria potentina e per questa ragione la prefettura di Potenza ha chiesto alla Rai di trasmettere sulla terza rete regionale la diretta della partita.
Ragno dal canto suo schiererà nel primo tempo, contro il Nardò, la formazione titolare poi nel corso della partita deciderà le sostituzioni anche tenendo presente la esigenza di avere a disposizione per la partita di coppa giocatori più riposati possibile.
Nella giornata di ieri allo stadio Viviani c’è stata una ispezione di un delegato della Fig. per verificarela idoneità del campo e dell’illuminazione dello stadio, come si sa in serie C, il calendario per esigenze televisive, prevede delle gare anche in nottuna e per poterle effettuare bisogna che il tappeto di gioco sia illuminato quasi a giorno e in maniera uniforme.
L’ispettore ha fissato l’appuntamento al 26 giugno per verificare tutta la documentazione in carico al Comune.