IL POTENZA AL VIA PER L’OPERAZIONE PLAY OFF

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rocco sabatella

Saranno 23 le squadre che parteciperanno ai play off della serie C. che avranno inizio il primo luglio prossimo. All’appello mancano 4 formazioni che avevano acquisito il diritto a partecipare ai play off  e che invece hanno comunicato la loro intenzione di rinunciare a disputare la coda degli spareggi. Si tratta del Pontedera, quarto e dell’Arezzo, nono, nel girone A e del Piacenza, settimo e del Modena, nono, nel girone B. Inoltre hanno comunicato la rinuncia anche la Pro Patria e la Vibonese, classificatesi all’undicesimo posto nei gironi A e C, che sarebbero state ripescate nei play off in base al risultato della finale della Coppa Italia di categoria che riaprirà la stagione della terza serie, insieme alle gare di andata dei play out, il prossimo 27 giugno. Ovviamente le squadre rinunciatarie non saranno sostituite da altre compagini per cui si procederà con il numero ridotto a 23 squadre. La conseguenza più tangibile riguarderà i gironi A e B e il primo turno dei play off di girone: l’Alessandria, la Feralpisalò e la Triestina passeranno il turno senza giocare. Mentre nel girone C, se la Ternana dovesse vincere la coppa Italia e quindi passare direttamente alla fase nazionale dei play off, il Catania che è sesto e che avrebbe dovuto incontrare la Vibonese, andrebbe alla seconda fase del girone senza giocare. La rinuncia del Pontedera, arrivata quarta nel girone A al momento della sospensione del torneo, avvantaggerà sicuramente il Potenza di Raffaele. E vi spieghiamo subito il motivo. I lucani, se passeranno il turno nella seconda fase dei girone giocando al Viviani con la squadra qualificata peggio piazzata in classifica, giocheranno in casa anche il primo turno della fase nazionale dei play off. Questo perché sarebbero testa di serie come migliore quarta classificata nella stagione regolare rispetto all’altra quarta superstite, ossia il Sud Tirol. Le altre teste di serie sono la vincente della Coppa Italia e le tre squadre arrivate terze nella stagione regolare. Queste cinque teste di serie saranno accoppiate alle altre cinque mediante sorteggio. Ricordiamo che ci si giocherà la qualificazione in gara secca e ovviamente le formazioni con la migliore classifica passerebbero il turno anche con un pareggio. Questo succederà sia nei turni di girone che nei due turni della fase nazionale. Nella final four, invece, ossia semifinali e finale, sempre in gara secca, in caso di parità dopo i tempi regolamentari si giocheranno i supplementari di 15 minuti e in caso di ulteriore parità si batteranno i calci di rigore. Sono state anche definite le date in cui si giocheranno i play off. Si parte mercoledi primo luglio, poi domenica 5 luglio, giovedi 9 luglio e lunedi 13 luglio i due turni nazionali, venerdi 17 luglio si giocheranno le semifinali mentre mercoledi 22 luglio è prevista la finale che assegnerà la quarta promozione in serie B. Intanto da oggi pomeriggio scatta ufficialmente l’operazione play off per il Potenza. La squadra rossoblù si ritroverà al Viviani, sotto la guida di Raffaele e dei suoi collaboratori per iniziare il lavoro atletico e fisico, oltre che tecnico, per arrivare al 5 luglio, quando il Potenza entrerà in gioco, nelle migliori condizioni. In mezzo a tutto ciò non bisogna dimenticare il fronte sanitario. Tutti i componenti del Potenza, dirigenti, giocatori, staff tecnico e sanitario, dopo essere stati sottoposti già a tre tamponi e agli esami sierologici che hanno dato esito negativo, dovranno ogni quattro giorni fare i tamponi.  Vi è tutto il tempo sufficiente per effettuare una proficua preparazione anche perché nel corso del lockdown i giocatori rossoblù hanno lavorato seguendo le indicazioni e le tabelle predisposte dallo staff tecnico. Qualche problema, invece, per il Picerno che ha annunciato ricorso contro la decisione del Consiglio Federale. Nel senso che la società melandrina aveva avuto rassicurazioni che i play out nel girone C non si sarebbero disputati per i punti di distacco esistenti tra la quint’ultima, penultima terz’ultima e quart’ultima e quindi aveva in pratica lasciato liberi tecnici e giocatori dando loro appuntamento alla nuova stagione. Adesso anche per il Picerno tamponi ogni quattro giorni e poi lavoro atletico al campo Mancinelli di Tito. Probabilmente 15 giorni non sono proprio il massimo di tempo necessario per fare un’adeguata preparazione. Per cui non sarebbe una cattiva idea che tutte le squadre che devono fare i play out nel girone C chiedessero il posticipo di qualche giorno delle date stabilite, che sono il 27 e 30 giugno, per giocare le due partite. 

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Rocco Sabatella

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